GB: PRINCIPE CARLO DI NUOVO AI FERRI CORTI CON GLI ARCHITETTI
(AGI/EFE) – Londra, 26 ago. – Non e’ mai stato considerato brillare per buon gusto estetico il principe Carlo d’Inghilterra, ma ora e’ di nuovo accusato di essere intervenuto senza che nessuno glielo avesse chiesto su un’opera pubblica, e per di piu’ promuovendo un’idea bollata dagli addetti ai lavori come “banale e smielata”. Secondo il quotidiano londinese ‘The Evening Standard’, Carlo avrebbe proposto un progetto, subito deriso dagli architetti, per modificare un portico di Kensington Palace, a suo tempo residenza della defunta moglie dell’erede al trono, la principessa Diana, e ora attrazione turistica. La proposta consisterebbe nel realizzare un portico in ferro battuto disegnato da uno degli architetti preferiti dal primogenito della Regina, John Simpson, sostituendo cosi’ i mattoni rossi, a parere degli specialisti eleganti e allo stesso tempo sobri, scelti a suo tempo da Christopher Wren, cui si deve tra l’altro la cattedrale di Saint Paul. L’occasione per l’ennesima sortita e’ stata fornita a Carlo dalla Fondazione Palazzi Reali Storici, l’ente che gestisce Kensington Palace, e che vorrebbe veder approvato il progetto di modifica dell’edificio per il 2012, quando ricorrera’ il sessantesimo anniversario dalla salita al trono dell’attuale sovrana, Elisabetta II. Il disegno di Simpson “potrebbe apparire in un catalogo di mobili da giardino”, ha ironizzato il vice sindaco dei quartieri di Kensington e Chelsea, Daniel Moylan. Anche il mese scorso Carlo era finito al centro di un’altra polemica per aver sforato dai suoi compiti istituzionali: allora chiese che non si approvasse il progetto residenziale per Londra stilato da uno degli architetti piu’ premiati del Paese, Richard Rogers, in quanto a suo giudizio costui sarebbe “antipatico”. (AGI)
Red/Pdo
