Archivio per il dicembre, 2010

SALUTE: GDF CATANIA SEQUESTRA 25.000 SFERE UMIDIFICANTI CINESI

martedì, dicembre 21st, 2010

(AGI) – Catania, 21 dic. – Sequestrate dalla Guardia di Finanza di Catania 25mila sfere umidificanti utilizzate per il graduale rilascio dell’acqua nelle piante in vaso, ma ritenute pericolose perche’ il loro aspetto simile alle caramelle puo’ indurre i bambini a ingerirle, con rischio di soffocamento. Per tale motivo, da tempo, il ministero della Salute ne ha stabilito il ritiro dal commercio e la magistratura ha disposto il sequestro preventivo su tutto il territorio nazionale. Un cinese di 23 anni e’ stato denunciato. Nel Catanese quest’anno sono stati sequestrati gia’ oltre 80.000 di questi articoli da giardinaggio. (AGI) Ct1/Rap/Mzu

SALUTE: GDF CATANIA SEQUESTRA 25.000 SFERE UMIDIFICANTI CINESI

martedì, dicembre 21st, 2010

(AGI) – Catania, 21 dic. – Sequestrate dalla Guardia di finanza di Catania 25 mila sfere umidificanti utilizzate per il graduale rilascio dell’acqua nelle piante in vaso, ma ritenute pericolose perche’ il loro aspetto simile alle caramelle puo’ indurre i bambini a ingerirle, con rischio di soffocamente. Per tale motivo, da tempo, il ministero della Salute ne ha disposto il ritiro dal commercio e la magistratura ha disposto il sequestro preventivo su tutto il territorio nazionale. Un cinese di 23 anni e’ stato denunciato. Nel Catanese quest’anno sono stati sequestrati gia’ oltre 80.000 di questi articoli da giardinaggio. (AGI) Ct1/Rap/Mzu

MALTEMPO: COLDIRETTI, A RISCHIO GELO PIANTE IN TERRAZZO

venerdì, dicembre 17th, 2010

(AGI) – Roma, 17 dic. – I piccoli orti in terrazzo o in giardino coltivati da quasi quattro italiani su dieci con il pollice verde sono in crisi per il forte abbassamento delle temperature che hanno messo a rischio non solo le coltivazioni nei campi ma anche quelle sui balconi.
E’ la Coldiretti a stilare i consigli per cercare di salvare le proprie piante dal gelo. Per difendere dal freddo, soprattutto notturno, il proprio orto in terrazzo, come gli stessi fiori, basta seguire – spiega la Coldiretti – sette regole estremamente semplici ma che fanno la differenza, per di piu’ con poca spesa e il minimo del tempo impiegato.
Innanzitutto i vasi vanno disposti contro il muro, poiche’ in questo modo hanno maggiore calore, mentre va evitata la collocazione accanto alla ringhiera. Meglio, laddove possibile, metterli inoltre sul lato sud del balcone. Collocare le piante direttamente a terra piuttosto che in alto assicurera’ poi maggior calore. Una protezione efficace dal gelo e’ rappresentata dal tessuto non tessuto, una sorta di telo traspirante che si puo’ trovare a poca spesa nei negozi di prodotti agricoli. Deve coprire l’intera pianta e va fermato infilandone i lembi sotto al vaso. L’altra soluzione – continua la Coldiretti – e’ rappresentata da un telo di plastica, il quale impone pero’ una gestione piu’ attenta, rendendo necessario chiuderlo e aprirlo piu’ volte per evitare il formarsi dell’umidita’, oltre a rischiare di essere portato via dal vento. Ancora, bisogna tenere il terreno il piu’ possibile asciutto e innaffiare il minimo indispensabile. Quando lo si fa, evitare accuratamente che l’acqua possa ristagnare nel sottovaso, favorendo la gelata della pianta. Eventuali potature vanno, infine, effettuare a fine inverno, poiche’ la maggior presenza di rami e foglie assicura comunque una maggiore protezione dal freddo. Coltivare l’orto e’ un’attivita’ scelta da molti come misura antistress, per passione, per gratificazione personale, per garantirsi o la sicurezza del cibo che si porta in tavola o anche solo per risparmiare. Peraltro – conclude la Coldiretti -, oltre a far riscoprire il gusto per il cibo locale, fresco, genuino e a recuperare il senso della stagionalita’, prendersi cura di fiori e piante nei terrazzi o in giardino allunga la vita soprattutto nelle persone di mezza eta’ che possono cosi’ svolgere l’attivita’ fisica necessaria per mantenersi in forma. (AGI)
Bru

MALTEMPO: COLDIRETTI, A RISCHIO GELO PIANTE IN TERRAZZO

venerdì, dicembre 17th, 2010

(AGI) – Roma, 17 dic. – I piccoli orti in terrazzo o in giardino coltivati da quasi quattro italiani su dieci con il pollice verde sono in crisi per il forte abbassamento delle temperature che hanno messo a rischio non solo le coltivazioni nei campi ma anche quelle sui balconi.
E’ la Coldiretti a stilare i consigli per cercare di salvare le proprie piante dal gelo. Per difendere dal freddo, soprattutto notturno, il proprio orto in terrazzo, come gli stessi fiori, basta seguire – spiega la Coldiretti – sette regole estremamente semplici ma che fanno la differenza, per di piu’ con poca spesa e il minimo del tempo impiegato.
Innanzitutto i vasi vanno disposti contro il muro, poiche’ in questo modo hanno maggiore calore, mentre va evitata la collocazione accanto alla ringhiera. Meglio, laddove possibile, metterli inoltre sul lato sud del balcone. Collocare le piante direttamente a terra piuttosto che in alto assicurera’ poi maggior calore. Una protezione efficace dal gelo e’ rappresentata dal tessuto non tessuto, una sorta di telo traspirante che si puo’ trovare a poca spesa nei negozi di prodotti agricoli. Deve coprire l’intera pianta e va fermato infilandone i lembi sotto al vaso. L’altra soluzione – continua la Coldiretti – e’ rappresentata da un telo di plastica, il quale impone pero’ una gestione piu’ attenta, rendendo necessario chiuderlo e aprirlo piu’ volte per evitare il formarsi dell’umidita’, oltre a rischiare di essere portato via dal vento. Ancora, bisogna tenere il terreno il piu’ possibile asciutto e innaffiare il minimo indispensabile. Quando lo si fa, evitare accuratamente che l’acqua possa ristagnare nel sottovaso, favorendo la gelata della pianta. Eventuali potature vanno, infine, effettuare a fine inverno, poiche’ la maggior presenza di rami e foglie assicura comunque una maggiore protezione dal freddo. Coltivare l’orto e’ un’attivita’ scelta da molti come misura antistress, per passione, per gratificazione personale, per garantirsi o la sicurezza del cibo che si porta in tavola o anche solo per risparmiare. Peraltro – conclude la Coldiretti -, oltre a far riscoprire il gusto per il cibo locale, fresco, genuino e a recuperare il senso della stagionalita’, prendersi cura di fiori e piante nei terrazzi o in giardino allunga la vita soprattutto nelle persone di mezza eta’ che possono cosi’ svolgere l’attivita’ fisica necessaria per mantenersi in forma. (AGI) Bru

MALTEMPO: COLDIRETTI, A RISCHIO GELO PIANTE IN TERRAZZO

venerdì, dicembre 17th, 2010

(AGI) – Roma, 17 dic. – I piccoli orti in terrazzo o in giardino coltivati da quasi quattro italiani su dieci con il pollice verde sono in crisi per il forte abbassamento delle temperature che hanno messo a rischio non solo le coltivazioni nei campi ma anche quelle sui balconi.
E’ la Coldiretti a stilare i consigli per cercare di salvare le proprie piante dal gelo. Per difendere dal freddo, soprattutto notturno, il proprio orto in terrazzo, come gli stessi fiori, basta seguire – spiega la Coldiretti – sette regole estremamente semplici ma che fanno la differenza, per di piu’ con poca spesa e il minimo del tempo impiegato.
Innanzitutto i vasi vanno disposti contro il muro, poiche’ in questo modo hanno maggiore calore, mentre va evitata la collocazione accanto alla ringhiera. Meglio, laddove possibile, metterli inoltre sul lato sud del balcone. Collocare le piante direttamente a terra piuttosto che in alto assicurera’ poi maggior calore. Una protezione efficace dal gelo e’ rappresentata dal tessuto non tessuto, una sorta di telo traspirante che si puo’ trovare a poca spesa nei negozi di prodotti agricoli. Deve coprire l’intera pianta e va fermato infilandone i lembi sotto al vaso. L’altra soluzione – continua la Coldiretti – e’ rappresentata da un telo di plastica, il quale impone pero’ una gestione piu’ attenta, rendendo necessario chiuderlo e aprirlo piu’ volte per evitare il formarsi dell’umidita’, oltre a rischiare di essere portato via dal vento. Ancora, bisogna tenere il terreno il piu’ possibile asciutto e innaffiare il minimo indispensabile. Quando lo si fa, evitare accuratamente che l’acqua possa ristagnare nel sottovaso, favorendo la gelata della pianta. Eventuali potature vanno, infine, effettuare a fine inverno, poiche’ la maggior presenza di rami e foglie assicura comunque una maggiore protezione dal freddo. Coltivare l’orto e’ un’attivita’ scelta da molti come misura antistress, per passione, per gratificazione personale, per garantirsi o la sicurezza del cibo che si porta in tavola o anche solo per risparmiare. Peraltro – conclude la Coldiretti -, oltre a far riscoprire il gusto per il cibo locale, fresco, genuino e a recuperare il senso della stagionalita’, prendersi cura di fiori e piante nei terrazzi o in giardino allunga la vita soprattutto nelle persone di mezza eta’ che possono cosi’ svolgere l’attivita’ fisica necessaria per mantenersi in forma. (AGI) Bru

INNOVAZIONE: ASSEGNATO ALLA SICILIA PREMIO SPECIALE

sabato, dicembre 4th, 2010

(AGI) – Palermo, 4 ott. – Un progetto per il parto sicuro ideato a Lecce da Sergio Casciaro, Matteo e Stefano Pernisa della Start Cup CnrIl Sole24ore, ha vinto il primo premio dell’edizione 2010 del Premio nazionale per l’innovazione, la piu’ significativa manifestazione nazionale per la creazione di giovane impresa proveniente da attivita’ di ricerca, che si e’ chiusa ieri a Palermo. Amolab, un progetto nato da un team composto da ricercatori del Cnr di Lecce con esperienza in ambito bioingegneristico e giovani imprenditori del settore biomedicale, consente, attraverso un dispositivo medicale ad ultrasuoni, il monitoraggio della progressione del parto in modo automatico, oggettivo e non invasivo. A questo progetto e’ andata anche la Coppa dei campioni Pni, promossa dal gruppo dei giovani imprenditori di Confindustria. Secondo classificato il progetto ET99 della Start Cup Piemonte, ideato da Antonino Fratta, Eric Giacomo Armando e Paolo Guglielmi, del Politecnico di Torino, un dispositivo per realizzare convertitori con minori costi e rendimenti superiori. Terzo posto per IPad Lab, prodotti e servizi per la diagnosi delle malattie delle piante coltivate e la certificazione delle produzioni vegetali su base biomolecolare, della Start Cup Milano-Lombardia, ideato da un team formato da imprenditori, docenti dell’Universita’ di Milano e del Parco tecnologico padano, capitanato da Francesco Gianinazzi. Ai vincitori sono stati assegnati premi in denaro: 50mila euro al primo classificato (erogato da Intesa Sanpaolo), 30mila euro al secondo e 20mila al terzo. I tre progetti saranno anche accompagnati al mercato attraverso contatti con i principali esponenti italiani dell’innovazione in campo scientifico e finanziario. Assegnati anche tre premi speciali. Il premio per la migliore idea di impresa siciliana, della Fondazione Banco di Sicilia, pari a 10mila euro, e’ andato al progetto Panoptes della Start cup Palermo, strumenti per il telerilevamento e la fotogrammetria aerea tramite droni, ideato da Claudia Spinnato, Andrea Borruso, Antonio D’Argenio e Daniele Sarazzi. Premio Kaspersky Lab Italia srl, per la migliore idea di impresa nel campo Ict, a Emotica games, un videogioco rivoluzionario che crea esperienze di gioco personalizzate della Start Cup Milano Lombardia. Il Premio nazionale per l’innovazione, che ha visto nel capoluogo siciliano sfidarsi 60 progetti d’impresa innovativi selezionati su tutto il territorio nazionale, e’ stato organizzato dall’Universita’ degli Studi di Palermo in collaborazione con il Consorzio Arca e l’Associazione Sintesi con il patrocinio di PniCube, l’associazione degli incubatori e delle business plan competition accademiche italiane. (AGI) Mrg