Archivio per il novembre, 2009

PDL: POLEMICA A COSENZA, PIZZINI CHIEDE DIMISSIONI CAPUTO

martedì, novembre 17th, 2009

(AGI) – Paola (Cosenza), 17 nov. – Scoppia la polemica all’interno del PdL della provincia di Cosenza dopo la designazione di alcuni coordinatori locali del partito nominati dal coordinatore vicario, Geppino Caputo. Ad aprire la discussione all’interno del partito, chiedendo il coinvolgimento di tutti gli esponenti regionali e provinciali, e’ il Consigliere regionale Antonio Pizzini. “Esistono ? afferma in un anota – comportamenti e buoni esempi che ogni appartenente al Popolo delle Liberta’ dovrebbe attuare e trasmettere ai tanti simpatizzanti ed iscritti al partito, rispetto a quella che dovrebbe essere la giusta coesistenza all’interno di un movimento cosi’ vasto e che riguarda le tante e variegate correnti o provenienze che ne fanno parte. Esistono, poi, interessi politici che non possono essere piu’ individuali o di parte ma solo rappresentativi di una pluralita’ che si rispecchia nel rispetto delle regole, dell’organizzazione di un grande partito e del bene comune. Esistono, infine, i territori e gli uomini che la rappresentano con grande impegno politico che non possono ritrovarsi mortificati dalle ambizioni del singolo. Il PdL non e’ una scuola in cui si tengono corsi di giardinaggio, in cui ognuno pensa di coltivarsi il proprio orticello, ma un partito serio e innovativo rispetto alle vecchie logiche di potere. Ricordo al coordinatore vicario Caputo che questo partito, sin dalla sua nascita, mostra tutta la sua efficienza ed il suo valore attraverso un sistema di coesione e coordinamento che vuole, con i suoi buoni esempi, dare a questa nostra regione il senso del cambiamento e del buon governo”. Questo l’incipit dell’esponente regionale come motivazione al suo forte dissenso circa quanto sta succedendo in questi giorni in molti comuni della provincia cosentina. “Se Geppino Caputo intende candidarsi alla prossima tornata delle elezioni regionali ? prosegue Antonio Pizzini ? dia immediatamente le sue dimissioni dal coordinamento provinciale del partito. Sarebbe questo un segnale di correttezza e rispetto verso tutti gli esponenti del partito e verso i prossimi candidati alla campagna elettorale per il Consiglio Regionale. Lo faccia, senza nominare coordinatori locali a lui vicini con l’intento di costruire avamposti sul territorio. Questo suo comportamento scorretto ha gia’ creato malumori e strappi all’interno di molte aree della provincia. Per questo motivo chiedo al Coordinatore Regionale del partito, Peppe Scopelliti, al Vice-Coordinatore, Tonino Gentile, al Capogruppo in Consiglio Regionale, Pino Gentile, e al Coordinatore Provinciale, Sergio Bartoletti, di indire immediatamente un incontro che definisca la questione e azzeri quanto assegnato, a senso unico, da Geppino Caputo”. (AGI) com

MACCHINE GIARDINAGGIO: EMAK, RICAVI E UTILI IN CALO AL 30/9

venerdì, novembre 13th, 2009

(AGI) – Bagnolo in Piano (Re), 13 nov. – Nei primi nove mesi del 2009 il Gruppo Emak – uno dei maggiori player europei nella produzione e distribuzione di macchine per il gioardinaggio e l’attivita’ forestale – ha realizzato un fatturato consolidato di 156,5 mln di euro, in calo del 21,3% rispetto ai 198,8 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente. L’EBITDA e’ sceso del 34,8%, attestandosi a 18,9 mln, mentre l’utile netto e’ attestato a 8 milioni di euro, in calo del 49,7% rispetto ai primi nove mesi del 2008. Il calo di ricavi (-23%) e utile netto (-54,7%) risulta accentuato nel terzo trimestre, come si evince da bilancio approvato dal cda, riunitosi oggi sotto la presidenza di Giacomo Ferretti, il quale ha commentato cosi’ i dati: “Le misure di contenimento dei costi ed il controllo dei livelli delle scorte messi in atto dal Gruppo per salvaguardare la marginalita’ e la generazione di cassa hanno dato buoni risultati; il portafoglio ordini relativo all’ultimo trimestre dovrebbe portare ad un fatturato di fine esercizio di circa il 20% in meno rispetto all’anno precedente”. (AGI)

Mir

AGRICOLTURA:LINCEI,DA RISORSE GENETICHE AUMENTA PRODUTTIVITA’

lunedì, novembre 9th, 2009

(AGI) – Roma, 9 nov. – In tutti i paesi del mondo l’agricoltura fa uso di risorse genetiche originarie di altre zone. L’impiego di piante importate, nella costituzione di nuove varieta’ per l’agricoltura e quindi per l’alimentazione, ha fatto aumentare le produzioni e la resa agricola. Questo fenomeno, di cui si e’ parlato all’Accademia dei Lincei nel Convegno internazionale sulle “Risorse genetiche vegetali per l’agricoltura e l’alimentazione”, e’ oggi molto rilevante, ad esempio in Australia nessuna delle piante coltivate e’ originaria del paese, tutte le specie coltivate sono state importate. Negli USA c’e’ una sola pianta coltivata originaria ed e’ il girasole. Nel mondo c’e’ quindi ormai una forte interdipendenza nelle coltivazioni. In Europa l’interdipendenza oscilla tra il 90 – 99 % dei paesi nordici e il 50 – 70 % della Grecia. In Italia siamo tra il 70 e il 90%.

L’uso di risorse genetiche vegetali e’ stato utilissimo per superare molte malattie delle piante e per difenderle da insetti o parassiti senza dover ricorrere a medicine o pesticidi, con vantaggi notevoli per l’ambiente. Ad esempio gli agricoltori statunitensi spendevano circa 600 dollari per ettaro in prodotti chimici per difendere le coltivazioni di patate da un fungo che distruggeva i raccolti. Grazie ad elementi resistenti al fungo, presenti in un tipo di patata coltivata in Messico, e’ stato possibile evitare il ricorso alle sostanze chimiche con enormi vantaggi economici per gli agricoltori e ambientali per il territorio.

L’impiego di varieta’ vegetali consente anche di aumentare la produzione per unita’ di superficie, cosa che ha permesso di evitare l’espansione di terreni coltivati a scapito di foreste ed aree naturali. Si stima che in questo modo siano stati salvati nel mondo circa 300 milioni di ettari di boschi e praterie ricchi di biodiversita’. (AGI)

Bru (Segue)