Archivio per il settembre, 2009

AGRICOLTURA:IN TRENTINO BREVETTO ITALO-ISRAELIANO SALVA PIANTE

venerdì, settembre 4th, 2009

(AGI) – Trento, 4 sett – I ricercatori dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige (Tn) e del Volcani Centre di Israele hanno messo a punto un composto a base di proteine e idrolizzati proteici che protegge le piante dalle malattie.

Il prodotto, ‘inventato’ nell’ambito del progetto Safecrop da Ilaria Pertot e Yigal Elad, e’ stato recentemente brevettato da Trentino Sviluppo e risulta ora disponibile per le aziende che volessero intraprendere una sua commercializzazione. Si tratta di un prodotto sicuro per la salute, non dannoso per l’ambiente e applicabile contro diverse malattie delle piante in particolare gli oidi, noti anche come “mal bianco” in quanto portano alla formazione di una muffa polverulenta sulle foglie. E’ a base di proteine ed idrolizzati proteici della carne e dei legumi ed e’ efficace nel controllare le malattie su numerose piante. Le colture su cui e’ ormai stato testato con successo sono tra quelle piu’ importanti come produzione e rappresentano alcune delle piu’ rilevanti famiglie botaniche: fragola, vite, cetriolo e zucchino. Le piante ricevono annualmente livelli elevate di agrofarmaci, in particolare fungicidi, per poter garantire un livello di produzione sufficiente.

Il composto brevettato e’ efficace al pari di uno degli agrofarmaci piu’ vecchi ed utilizzati in ambito agrario, come lo zolfo; non lascia residui in quanto le proteine sono degradate dai microrganismi naturalmente presenti nell’ambiente: agisce inducendo una resistenza nelle piante contro le malattie e non ha quindi un effetto tossico. Considerato il suo contenuto in azoto, puo’ essere anche considerato un fertilizzante fogliare e utilizzato come coadiuvante nella difesa convenzionale, ma anche in agricoltura biologica ed amatoriale in quanto privo di rischi.(AGI)

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ARRESTATO 40/ENNE CHE COLTIVAVA MARIJUANA IN GIARDINO DI CASA

mercoledì, settembre 2nd, 2009

(AGI) – Chieti, 2 set. – La Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Tributaria di Chieti ha arrestato D. M. di Casalincontrada (Chieti), trentanovenne sposato e con 2 figli minori, dal ‘pollice verde’, che coltivava nel giardino antistante l’abitazione venticinque piante di marijuana curatissime, per quasi 15 Kg, alte quasi tre metri. D.M. ha dichiarato di essersi appassionato alla coltivazione di marijuana gia’ da diversi anni pur conoscendo i rischi ai quali andava incontro qualora fosse stato scoperto. La perquisizione dell’abitazione ha permesso di rinvenire oltre 2.500 semi di marijuana. Dopo l’arresto D.M. e’ stato associato presso la Casa Circondariale di Madonna del Freddo, a disposizione del P.M. Marika Ponziani. Le indagini proseguono, anche in considerazione che il fenomeno delle assunzioni di stupefacenti nella provincia teatina appare essere in crescita. (AGI)

Cli/Ett