Archivio per il marzo, 2009

PADRE MOSTRO: PENALISTA, POTREBBE ESSERE LIBERO A NATALE 2016

lunedì, marzo 16th, 2009

(AGI) – Vienna, 16 mar. – Nel caso peggiore rimarra’ rinchiuso a vita nel castello rinascimentale di Goellersdorf, nel cui centro di psichiatria forense sono ricoverati e sottoposti a terapie i maniaci sessuali ed i peggiori criminali come il “cannibale di Vienna”. Nel migliore dei casi, invece, Joseph Fritzl potrebbe uscire dal carcere gia’ a Natale 2016, come sostiene il penalista viennese Raoul Wagner, secondo il quale i due punti d’accusa di omicidio e riduzione in stato di schiavitu’ hanno scarse possibilita’ di venire accolti dai giudici. In un’intervista ad un quotidiano della capitale Wagner ha spiegato che “per lo stupro e la conseguente nascita di figli la pena massima prevista e’ di 15 anni. Poiche’ in base alla ‘Haftentassungsgesetz’ (la legge sulla liberazione anticipata) ogni condannato puo’ essere rimesso in liberta’ in caso di buona condotta dopo aver scontato meta’ della pena, Fritzl sconterebbe solo 7 anni e mezzo, dai quali bisogna detrarre un anno di detenzione preventiva”. Per prevenire questa possibilita’, il pubblico ministero Christiane Burkheiser ha inserito nell’atto d’accusa un riferimento all’articolo 21, che in caso di particolare pericolosita’ dell’imputato prevede che questi, dopo aver scontato la pena, venga accolto a tempo indeterminato in un centro speciale e sottoposto a terapie rieducative. In questo caso un’equipe di psichiatri e’ chiamata ad intervalli regolari, oscillanti tra 6 mesi ed un anno, a formulare una perizia ed a decidere sull’eventuale liberazione o sul proseguimento del trattamento terapeutico. Nel centro di psichiatria forense di Goellendorf, la cui direttrice Karin Gruber tiene a sottolineare che i 120 ospiti sono “alloggiati, non imprigionati”, vengono proposte varie forme di terapia, come corsi di giardinaggio, ceramica e cucina. (AGI)

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MACCHINE GIARDINAGGIO: EMAK, RICAVI +11,8% – UTILE -2,5%

lunedì, marzo 16th, 2009

(AGI) – Bagnolo in Piano (Re), 16 mar. – Ricavi consolidati per 243,4 milioni di euro, in crescita dell’11,8%, nel 2008 per la Emak, uno dei maggiori player a livello europeo nella produzione e distribuzione di macchine per il giardinaggio e l’attivita’ forestale. L’utile netto e’ stato di 14,9 milioni, in calo del 2,5% sul 2007. Il cda, riunitosi oggi sotto la presidenza di Giacomo Ferretti, ha deliberato di proporre all’asemblea la distribuzione di un dividendo di 0,150 euro per azione, contro 0,220 euro del precedente esercizio. Tale decisione – spiega una nota dell’azienda – e’ stata presa con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la struttura patrimoniale del gruppo in considerazione della straordinaria incertezza che caratterizza il contesto economico. (AGI)

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PUNTERUOLO ROSSO: A PALERMO TRAPPOLE CONTRO KILLER DELLE PALME

sabato, marzo 14th, 2009

(AGI) – Palermo, 14 mar. – Contro il punteruolo rosso, il coleottero che uccide le palme, arrivano le trappole. A Palermo ne verranno sistemate 500 per catturare dai 40 ai 50 mila esemplari adulti, maschi e femmine, del parassita. Alla campagna “Una scuola adotta una trappola” hanno aderito una ventina di scuole e altri istituti interessati possono collegarsi al sito http://adottaunatrappola.unipa.it. Nei prossimi giorni anche uffici, caserme, condomini e privati avranno la possibilita’ di utilizzare il sito per aderire. Il progetto e’ coordinato dal dipartimento di Scienze entomologiche dell’Universita’ di Palermo e finanziato dall’assessorato regionale alla Presidenza con 23 mila euro per l’acquisto delle trappole e dei set di feromoni (sostanze chimiche che attraggono il coleottero) che verranno sistemate da ricercatori dell’ateneo in collaborazione con l’Osservatorio per le malattie delle piante dell’assessorato regionale Agricoltura e foreste. “Le trappole -spiega Stefano Colazza, ordinario di Entomologia agraria- sono provviste di un chip RFID, un identificativo elettronico che, dialogando con un palmare dotato di un software sviluppato appositamente, consente di acquisire informazioni utili per la gestione della trappola come la posizione Gps e i tempi di decadenza delle sostanze attrattive utilizzate. Lo stesso palmare e’ stato utilizzato per memorizzare i dati delle catture”.

Il progetto viene avviato a Palermo in seguito ai risultati confortanti ottenuti nell’ambito di un programma pilota iniziato nel 2008 a Marsala (Trapani) dove sono state sistemate 47 trappole controllate ogni settimana e attive tra il 22 aprile e il 30 ottobre: in poco meno di sette mesi sono stati catturati 3.200 esemplari adulti, di cui oltre 2.000 femmine, del terribile fitofago delle palme che negli ultimi due anni ha stravolto l’aspetto del paesaggio siciliano. Il programma “trappole” e’ stato avviato nell’ambito di un progetto sperimentale triennale di ricerca, finanziato dall’assessorato regionale Agricoltura e foreste, che si prefigge di formulare una diagnosi precoce e quindi una cura d’avanguardia contro il coleottero. (AGI)

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CRISI: A PICCO UTILI COLOSSO DISTRIBUZIONE USA COSTCO

giovedì, marzo 5th, 2009

(AGI) – Houston, 5 mar. – In discesa libera i profitti del colosso della grande distrubuzione Costco, il piu’ grande degli Usa, una sorta di “Metro” americana dove si puo’ comprare di tutto: dagli alimentari alla benzina, dagli elettrodomestici ai medicinali. Nel secondo trimestre fiscale, l’utile netto e’ diminuito del 27%, penalizzato soprattutto dal basso livello dei prezzi retail della benzina. Durante la conference call sui risultati societari, il direttore finanziario di Costco, Richard Galanti, ha annunciato una sforbiciata ai prezzi dei prodotti e il moltiplicarsi delle offerte promozionali come misura anti-crisi. “Anche se i nostri clienti comprano meno ad ogni visita – ha sottolineato – stanno venendo in negozio con piu’ frequenza”. Nel trimestre che si e’ chiuso lo scorso 15 febbraio, l’utile netto e’ stato di 239,7 milioni di dollari, pari a 55 centesimi per azione contro i 327,9 milioni (74 centesimi per azione) registrati un anno prima. I ricavi sono scesi a 16,84 miliardi da 16,96 miliardi un anno prima, con vendite in calo del 3% “Se si esclude la deflazione sui prezzi della benzina e l’impatto del tasso di cambio – ha sottolineato Galanti – le vendite risultano in aumento del 5%”. Il management “ha chiaramente indicato di essere disposto a ridurre i margini pur di mantenere I clienti e I trend di vendita – ha commentato in una nota Morgan Stanley – se infatti le vendite degli alimentari restano forti, e’ sugli acquisti discrezionali che si registra una contrazione”. L’unica eccezione e’ rappresentata dalle televisioni, soprattutto megaschermi al plasma, che Costco continua a vendere come il pane. Galanti ha invece previsto che saranno deboli anche i risultati del terzo trimestre per la discesa delle vendite dei mobili da giardino. (AGI)

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