Archivio per il settembre, 2008

LEGAMBIENTE: NOVARA,RACCOLTE IN UN ANNO 16 TONN.TAPPI PLASTICA

martedì, settembre 16th, 2008

(AGI) – Novara, 16 set. – Ammontano a quasi 16 tonnellate di peso i tappi di plastica raccolti in un anno da Legambiente Novara nell’ambito del progetto “Dall’acqua per l’acqua”, realizzato in collaborazione con il Centro Mondialita’ Sviluppo Reciproco di Livorno, che ha come obiettivo il sostegno a progetti di approvvigionamento idrico in Tanzania. “Il grande successo che ha registrato l’iniziativa – spiega il presidente del Circolo Legambiente Novara, Angelo Garavaglia – deriva dal fatto che tutti possono partecipare: ogni giorno abbiamo a che fare con la plastica e soprattutto con i tappi di bottiglie, flaconi e barattoli, la cui conservazione e il cui conferimento nei centri di raccolta non e’ certo un compito difficile o gravoso”. Il risultato positivo e’ stato reso possibile a Novara grazie al sostegno dell’assessore comunale all’Ambiente, di Assa Spa e del Consorzio di bacino Basso Novarese. “Dall’aprile 2007 a oggi – precisa Garavaglia – sono stati spediti 15.300 chili di plastica pregiata, che viene triturata e riutilizzata da una ditta di Livorno per la produzione di mobili da giardino, giocattoli, ecc. Con la nostra raccolta abbiamo contribuito alla realizzazione di un pozzo che dara’ acqua potabile a un villaggio di 2.500 persone in Tanzania”. (AGI)

Cli/Chc

AGROALIMENTARE: SPEDIZIONE INDIANA HI-TECH PER L’UVA SICILIANA

lunedì, settembre 15th, 2008

(AGI) – Palermo, 15 set. – Si riaprono le porte dell’Oriente per l’agroalimentare siciliano. E’ partito oggi, dal porto di Gioia Tauro, il primo container con l’uva da tavola di Mazzarrone: destinazione l’India. Sedici tonnellate della varieta’ “Red Globe” dell’azienda agricola Accetta, sistemate in 3.300 cartoni, che giungeranno a Mumbai dopo 16 giorni di navigazione. L’esportazione e’ stata possibile grazie ai controlli fitosanitari dei tecnici dell’assessorato regionale all’Agricoltura e in particolare dell’osservatorio per le malattie delle piante di Acireale, diretto da Rosario D’Anna. “La tecnica usata per superare i controlli imposti dalla normativa indiana – spiega il dirigente generale del Dipartimento interventi strutturali dell’assessorato, Giuseppe Morale – e’ quella del “cold treatment”, il trattamento a freddo che distrugge la mosca della frutta, un insetto molto diffuso nel bacino del Mediterraneo, che non resiste, appunto, alle basse temperature”. Proprio per questo motivo, per dodici giorni, la temperatura del container non superera’ mai 1,1 gradi centigradi. A coordinare le verifiche sul container in partenza l’ispettore dell’Osservatorio di Acireale, Sebastiano Quattrocchi. “E’ una grande occasione – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via – per i nostri produttori. Creare nuove opportunita’ di mercato al di la’ dei confini nazionali e’ ormai una dinamica necessaria. Grazie al certosino lavoro fatto dai tecnici dell’Osservatorio per le malattie delle piante, oggi, ai nostri imprenditori offriamo la possibilita’ di conquistare nuovi orizzonti di sviluppo che, sono certo, contribuiranno a rilancio il marchio Sicilia nel mondo”. La tecnica del “cold treatment” e’ la stessa utilizzata dal 2006 per le esportazioni di arance tarocco in Giappone. Un trattamento che ha consentito ai produttori siciliani di agrumi di inviare una cinquantina di container nel paese del Sol levante. “Dopo le arance – continua La Via – sappiamo che c’e’ grande interesse anche per l’uva da tavola. Anche in questo caso, cosi’ come fu per gli agrumi, pero’, e’ necessario un accordo tra i ministeri dell’agricoltura italiano e nipponico. Spero che il ministro Zaia, che all’inizio di ottobre dovrebbe andare in Giappone, possa avere modo di avviare questo nuovo percorso nell’ottica di creare nuovi sbocchi di mercato per i produttori siciliani”. (AGI)

Mrg

DROGA: COLTIVAZIONE CANNABIS A TEMPIO P., DENUNCIATO 23ENNE

giovedì, settembre 11th, 2008

(AGI) – Olbia, 11 set. – Un giovane di 23 anni e’ stato denunciato a Tempio Pausania per coltivazione di canapa indiana nell’operazione “Pollice verde” della Guardia di finanza, che ieri ha portato all’arresto di due compaesani di 36 e 43 anni sorpresi a coltivare sette piantine.

D.P., giudicato dalle Fiamme gialle un coltivatore esperto, aveva provveduto a eliminare le piante maschili, quasi del tutto prive di principio attivo, e aveva puntato su quelle femminili, ricche dìinfiorescenze e resina ad alta concentrazione di idrotetracannabinolo.(AGI)

Rob