Archivio per il febbraio, 2006

ARTE: A FIRENZE LA PRIMA MONOGRAFICA PER GIAMBOLOGNA

venerdì, febbraio 17th, 2006

(AGI) – Firenze, 16 feb. – A distanza di quasi trent’anni dalla memorabile esposizione, tenuta nel 1978 a Vienna, Londra ed Edimburgo, anche l’Italia dedica finalmente la prima grande mostra monografica al Giambologna (Douai 1529c. – Firenze 1608), il piu’ grande scultore europeo della seconda meta’ del Cinquecento.
La citta’ che ospita l’evento e’ Firenze, dove l’artista trascorse quasi tutta la sua lunga vita operosa, come scultore di corte dei Medici e in special modo del granduca Francesco I; la sede della mostra e’ il Museo Nazionale del Bargello, dove si conservano molte delle sue opere piu’ famose: non solo i preziosi bronzetti delle raccolte granducali, ma anche sculture di grande formato, provenienti dalle ville e dai giardini medicei, come il celeberrimo Mercurio, gia’ sulla fontana di Villa Medici a Roma; o come il gigantesco Oceano marmoreo, un tempo nel Giardino di Boboli.
La mostra, promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino con il determinante contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, che si terra’ al Bargello dal 2 marzo al 15 giugno, vedra’ riunite per l’occasione – provenienti da ogni parte del mondo, da collezioni pubbliche e private – circa cento opere firmate o documentate del grande scultore, che pur essendo d’origine fiamminga (il suo vero nome era Jean de Boulogne), s’era formato artisticamente in Italia, dov’era arrivato giovanissimo, scegliendo Michelangelo come maestro ideale e Firenze come patria d’elezione. Alla chiusura della rassegna fiorentina (il 15 giugno), la mostra verra’ allestita – in edizione ridotta – al Kunsthistorisches Museum di Vienna, prestigioso partner dell’iniziativa. (AGI)
Ant

* TERRACOTTA MADE IN SIENA PROTAGONISTA A IPM DI ESSEN

mercoledì, febbraio 15th, 2006

(AGI) – Siena, 15 feb. – Vasi, orci, cassette in terracotta conquistano Essen, in Germania: arricchiscono il percorso della IPM, la piu’ grande fiera internazionale del florovivaismo e articoli da giardino. Promosiena, partner Banca Monte dei Paschi, ha pensato a una “green city” senese, con capolavori originali per consentire agli operatori locali di sviluppare l’attivita’ e contattare nuovi mercati. IPM, fino al 5 febbraio, mobilita un business di oltre 60.000 specialisti del “verde”, buyer europei, ma anche dell’Africa, USA e dei paesi latino americani, Brasile, Guatemala, Ecuador, Colombia e Messico. E’ in progress un progetto di penetrazione commerciale in Germania, presentato in anteprima all’IPM, che, con la collaborazione di MPS Francoforte e Camera Italo-Tedesca, prevede la presentazione, agli operatori internazionali, dei processi e metodi, storia e tradizioni che concorrono all’alta qualita’ del prodotto “Terre di Siena”. (AGI)
Red/Noc/Non

MOSTRE: GIAMBOLOGNA, PRIMA MONOGRAFICA A FIRENZE DAL 2 MARZO

sabato, febbraio 4th, 2006

(AGI) – Firenze, 4 Feb. – A distanza di quasi trent’anni dalla memorabile esposizione, tenuta nel 1978 a Vienna, Londra ed Edimburgo, anche l’Italia dedica, finalmente, la prima grande mostra monografica al Giambologna (Douai 1529 – Firenze 1608), il piu’ grande scultore europeo della seconda meta’ del Cinquecento.
Ad ospitare l’evento sara’ Firenze, dove l’artista trascorse quasi tutta la sua lunga vita operosa, come scultore di corte dei Medici e, in special modo, del granduca Francesco I; la sede della mostra e’ il Museo Nazionale del Bargello, dove si conservano molte delle sue opere piu’ famose: non solo i preziosi bronzetti delle raccolte granducali, ma anche sculture di grande formato, provenienti dalle ville e dai giardini medicei, come il celeberrimo Mercurio, gia’ sulla fontana di Villa Medici a Roma; o come il gigantesco Oceano marmoreo, un tempo nel Giardino di Boboli. La mostra, promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino, con il contributo dell’Ente Cassa Risparmio di Firenze, che si terra’ dal 2 marzo al 15 giugno, vedra’ riunite per l’occasione – provenienti da ogni parte del mondo, da collezioni pubbliche e private – circa cento opere firmate o documentate del grande scultore, che, pur essendo d’origine fiamminga (il suo vero nome era Jean de Boulogne), s’era formato artisticamente in Italia, dov’era arrivato giovanissimo, scegliendo Michelangelo come maestro ideale e Firenze come patria d’elezione. Da quando vi giunge, neppure trentenne, nel 1556, non lascera’ piu’ la citta’ che per brevi intervalli e manterra’ per quasi mezzo secolo il suo servizio alla corte dei Medici, rinunciando alle offerte generose di quasi tutti i sovrani e i principi d’Europa, che se ne contendevano le opere. La casa-bottega di Borgo Pinti, dove si traducevano ‘in piccolo’ e ‘in grande’ – nel bronzo, nell’argento, nel marmo – le straordinarie invenzioni del maestro, diventera’ ben presto tappa obbligata di ogni principe, artista o colto viaggiatore, in visita alla citta’. (AGI)
Cab (Segue)

TERRACOTTA MADE IN SIENA PROTAGONISTA A IPM DI ESSEN

venerdì, febbraio 3rd, 2006

(AGI) – Siena, 3 Feb. – Vasi, orci, cassette in terracotta conquistano Essen, in Germania: arricchiscono il percorso della IPM, la piu’ grande fiera internazionale del florovivaismo e articoli da giardino. Promosiena, partner Banca Monte dei Paschi, ha pensato a una “green city” senese, con capolavori originali per consentire agli operatori locali di sviluppare l’attivita’ e contattare nuovi mercati. IPM, fino al 5 febbraio, mobilita un business di oltre 60.000 specialisti del “verde”, buyer europei, ma anche dell’Africa, USA e dei paesi latino americani, Brasile, Guatemala, Ecuador, Colombia e Messico.
E’ in progress un progetto di penetrazione commerciale in Germania, presentato in anteprima all’IPM, che, con la collaborazione di MPS Francoforte e Camera Italo-Tedesca, prevede la presentazione, agli operatori internazionali, dei processi e metodi, storia e tradizioni che concorrono all’alta qualita’ del prodotto “Terre di Siena”. (AGI)
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