Archivio per il 2005

“CADRE NOIR” A BOBOLI: FIRENZE, PATROCINIO CIAMPI E CHIRAC

giovedì, giugno 16th, 2005

(AGI) – Firenze, 16 giu. – Il Presidente della Repubblica francese, Jacques Chirac, patrocinera’ il “Cadre noir de Saumur” a Firenze, la rappresentazione equestre e musicale che si terra’ a Boboli il 21, 23 e 25 giugno. Il riconoscimento – annunciato con un messaggio indirizzato ai presidenti di Bnp Paribas e di Banca Cr Firenze – si aggiunge al patrocinio gia’ concesso dal Presidente della Repubblica italiana, Carlo Azeglio Ciampi. L’alto patrocinio dei presidenti francese e italiano individua implicitamente – rileva una nota – nella manifestazione fiorentina un esempio di gemellaggio tra Italia e Francia, che unisce in una unica rappresentazione l’abilita’ della scuola francese e la tradizione equestre del Rinascimento italiano nella quale il Cadre Noir affonda le proprie origini.
Come al tempo dei fasti medicei, lo spettacolo sara’ ospitato in un Giardino di Boboli trasformato per tre serate in un teatro all’aperto, dove allestimenti scenografici di assoluto prestigio ed emozionanti giochi di luci ed ombre riporteranno gli spettatori al tempo delle giostre e dei caroselli equestri di corte. L’esibizione della Scuola di Saumur, tra le piu’ suggestive al mondo, sara’ accompagnata dalle musiche di Verdi, Mozart, Offenbach eseguite dal vivo dall’Orchestra della Toscana, eccezionalmente diretta dal celebre violinista francese Gerard Causse’. (AGI)

MODA: FIRENZE, A BOBOLI OMAGGIO AD ATTIVITA’ RAF SIMONS

mercoledì, giugno 15th, 2005

(AGI) – Firenze, 15 giu. – La Fondazione Pitti Immagine Discovery celebra a Firenze, in occasione di Pitti Uomo, i dieci anni di lavoro di Raf Simons, uno degli innovatori della moda maschile contemporanea. Per Raf Simons arte, musica, performance e fotografia fanno parte integrante – e’ detto in una nota – del suo progetto estetico (nel 2003 ha curato, sempre per Fondazione Discovery, con Francesco Bonami, la mostra “Il Quarto Sesso. Il territorio estremo dell’adolescenza”) cosi’ per raccontare il suo lavoro e la sua storia ha scelto di costruire un evento spettacolare in tre tappe in uno dei luoghi piu’ suggestivi di Firenze, il Giardino di Boboli.
All’interno del vastissimo spazio verde lo stilista ha pensato di ricostruire un itinerario inedito che portera’ i visitatori a scoprire luoghi fino a ora mai utilizzati. Attraverso una serie di stazioni, con mezzi diversi, verranno svolti i suoi dieci anni ininterrotti di lavoro 1995-2005. Senza nostalgia ma riappropriandosi di una storia che continua ad alimentare il presente e il futuro. La prima tappa sara’ nell’anfiteatro naturale della Vasca del Nettuno. In questo spazio si svolgera’ la sfilata che presentera’ – solo a Firenze – la collezione primavera-estate 2006 “Icarus Surgit”. La seconda tappa sara’ la appena restaurata Limonaia di Zanobi del Rosso, una architettura settecentesca lunga 150 metri che ospitera’ in tutto il suo percorso una videoinstallazione multipla che raccontera’, attraverso immagini di tutti i tipi, alcune girate appositamente per questo evento, il lessico visivo dello stilista “Raf Simons Repeat”. Infine, con un allestimento speciale, verra’ presentata la prima monografia dedicata a Simons. Un libro che ripercorre con immagini e testi tutta la sua complessa carriera, “Raf Simons Redux”. (AGI)

“MAGGIO”: LE CADRE NOIR DE SAUMUR A FIRENZE

sabato, giugno 11th, 2005

(AGI) – Firenze, 11 giu. – Per la prima volta in Italia, a Firenze, uno delle esibizioni equestri e musicali piu’ suggestive al mondo: il Cadre Noir, rappresentazione legata alle antiche tradizione della scuola di equitazione francese di Saumur, che coniuga cultura, disciplina, storia, sport e musica. Per tre serate (21,23,25 giugno) sullo sfondo dello straordinario Parco Reale del Giardino di Boboli, cavalli e cavalieri in alta uniforme daranno prova di abilita’ e destrezza nei celebri ‘Sautes d’Ecole’ accompagnati dalle musiche di Verdi, Mozart e Offenbach eseguite dal vivo dall’Orchestra della Toscana diretta dal violinista francese Ge’rard Causse’. Lo spettacolo, inserito nel calendario del Maggio Musicale Fiorentino, e’ suddiviso in 14 ‘quadri’, ciascuno legato ad una specifica disciplina equestre, con altrettanti ingressi in scena di cavalli e cavalieri. Una voce narrante spieghera’ di volta in volta al pubblico le figure seguite dai cavalli e la difficolta’ dei movimenti che sono chiamati ad eseguire. Per l’evento piu’ atteso dell’estate, promosso da Banca CR Firenze, BNP Paribas, Findomestic e Centrovita, in collaborazione con la Societa’ Toscana per il Cavallo da Sella, il Giardino di Boboli si trasformera’ in teatro all’aria aperta con un allestimento scenografico estremamente suggestivo. All’interno del Parco, con ingresso da Porta Romana, verranno organizzate anche sfiziose zone di degustazione di prodotti tipici francesi e italiani, come naturale coronamento di tre serate dedicate alla cultura e alla tradizione. (AGI)

MUSICA: OPERA FESTIVAL, “BOHEME” E “TRAVIATA” A BOBOLI

venerdì, giugno 10th, 2005

(AGI) – Firenze, 10 giu. – Una nuova estate all’insegna della grande musica viene presentata da Operafestival 2005 a Firenze. Dopo il Teatro Romano di Fiesole, Piazzale Michelangelo, il Lago di Bilancino, la quinta stagione di Operafestival, approda per la prima volta in un luogo di insuperabile fascino: il Giardino di Boboli. Nello storico spazio della Meridiana, la nuova collocazione teatrale pensata da Multipromo e progettata dall’architetto Mauro Latini sara’ del tutto originale e ambiziosa. Un palcoscenico di 28 metri di larghezza, posizionato non davanti alla collina del Pegaso ma verso la Limonaia, e una platea tutta in lunghezza con piu’ di 2.500 posti (1700 circa di platea e 900 di tribuna), a poltroncine numerate, concorrono ad un allestimento di sicuro impatto e imponenza. Le produzioni operistiche dell’Operafestival di quest’anno si riferiscono a due tra le opere piu’ amate del grande repertorio lirico: La Bohe’me di Giacomo Puccini (7,12,15 luglio) e La Traviata di Giuseppe Verdi (19,22,26 luglio e 3 agosto). Le due opere liriche si terranno anche in piazza del Duomo di Pistoia. (AGI)

CARCERI: LAVORO ESTERNO PER DETENUTI…’COL POLLICE VERDE’

martedì, maggio 31st, 2005

(AGI) – Pescara, 31 mag. – Cinque detenuti in semiliberta’ del carcere di Pescara, di eta’ compresa tra i 29 ed i 51 anni, lavoreranno per cinque mesi come addetti alla pulizia nella pineta dannunziana della citta’. Il progetto, intitolato ‘Verde in liberta’, nasce da una iniziativa del Comune di Pescara e del Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria, e vedra’ i cinque detenuti ‘col pollice verde’ impegnati a lavoro a partire dal 6 giugno, dal lunedi’ alla domenica (con l’obbligo di rientrare in carcere la sera). Per questa attivita’, che si svolgera’ nei comparti 3 e 4, i detenuti saranno assunti dalla cooperativa ‘La Cometa’ e saranno regolarmente pagati grazie ad un fondo di 50mila euro messo a disposizione del Comune. I cinque reclusi (tutti art. 21, cioe’ ammessi al lavoro esterno, e con pene definitive) hanno gia’ ricevuto l’abbigliamento da lavoro.
Presentando l’iniziativa, l’assessore comunale al Verde, Rudy D’Amico, ha invitato la Regione e l’amministrazione provinciale a dare il proprio apporto a questo progetto, per consentire ad un numero maggiore di detenuti di lavorare, ai fini del reinserimento sociale. In vista dei Giochi del Mediterraneo del 2009, ha detto D’Amico, stiamo pensando di coinvolgere, come volontari anche i detenuti.
Per il direttore del carcere, Carlo Pallotta, il progetto rappresenta una occasione fondamentale per i detenuti. (AGI)

CARCERI: LAVORO ESTERNO PER DETENUTI…COL POLLICE VERDE

martedì, maggio 31st, 2005

(AGI) – Pescara, 31 mag. – Cinque detenuti in semiliberta’ del carcere di Pescara, di eta’ compresa tra i 29 ed i 51 anni, lavoreranno per cinque mesi come addetti alla pulizia nella pineta dannunziana della citta’. Il progetto, intitolato ‘Verde in liberta’, nasce da una iniziativa del Comune di Pescara e del Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria, e vedra’ i cinque detenuti ‘col pollice verde’ impegnati a lavoro a partire dal 6 giugno, dal lunedi’ alla domenica (con l’obbligo di rientrare in carcere la sera). Per questa attivita’, che si svolgera’ nei comparti 3 e 4, i detenuti saranno assunti dalla cooperativa ‘La Cometa’ e saranno regolarmente pagati grazie ad un fondo di 50mila euro messo a disposizione del Comune. I cinque reclusi (tutti art. 21, cioe’ ammessi al lavoro esterno, e con pene definitive) hanno gia’ ricevuto l’abbigliamento da lavoro.
Presentando l’iniziativa, l’assessore comunale al Verde, Rudy D’Amico, ha invitato la Regione e l’amministrazione provinciale a dare il proprio apporto a questo progetto, per consentire ad un numero maggiore di detenuti di lavorare, ai fini del reinserimento sociale. In vista dei Giochi del Mediterraneo del 2009, ha detto D’Amico, stiamo pensando di coinvolgere, come volontari anche i detenuti.
Per il direttore del carcere, Carlo Pallotta, il progetto rappresenta una occasione fondamentale per i detenuti. (AGI)

“PREMIO GALILEO” A BOCELLI, BONINO, FUENTES E LEVY

mercoledì, maggio 11th, 2005

(AGI) – Firenze, 11 mag. – Il museo piu’ famoso del mondo (gli Uffizi), il mitico Corridoio Vasariano, il fantasmagorico Giardino di Boboli. Ecco il decor senza rivali della nona edizione del “Premio Galileo 2000″, assegnato quest’anno a quattro personalita’ internazionali della musica (Andrea Bocelli), della cultura (il filosofo francese Bernard-Henri Levy e lo scrittore messicano Carlos Fuentes), dell’impegno civile per la pace (Emma Bonino).
Il “Pentagramma d’Oro” per le promesse della musica e’ invece andato alla venticinquenne pianista russa Ksenia Bashmet. La cerimonia di premiazione si svolgera’ domenica 19 giugno. Vincitori e programma sono stati annunciati oggi dal presidente del “Premio Galileo 2000″, Alfonso de Virgiliis, dal soprintendente del Teatro Comunale Giorgio Van Straten e dal direttore generale dell’Eti (Ente Teatrale Italiano) Marco Giorgetti.
Firenze ospitera’ dunque uno degli eventi piu’ spettacolari dell’anno, la cerimonia che per la prima volta celebra in chiave altamente teatrale alcune delle massime istituzioni museali del Paese e un universo di capolavori che il pianeta intero ci invidia, con l’obiettivo di esaltare gli uomini che piu’ hanno brillato sul terreno delle arti e delle idee e che piu’ si sono battuti per la giustizia e per la pace. (AGI)

GIARDINO DI BOBOLI: RESTAURATO IL KAFFEEHAUS

venerdì, aprile 1st, 2005

(AGI) – Firenze, 1 apr. – Dopo due anni di lavoro e’ giunto al termine l’intervento di restauro del Kaffeehaus, opera di Zanobi Del Rosso. L’edificio, collocato all’interno del Giardino di Boboli, voluto dal granduca Pietro Leopoldo quale luogo di sosta per la corte e realizzato tra il 1774 ed il 1776, e’ tornato al suo originario splendore. La preziosa indagine archivistica svolta dalla direzione del Giardino di Boboli ha permesso di individuare il “verde pistacchio tenero” quale originale cromia esterna dell’edificio, coperta a fine Ottocento da una tinteggiatura color rosso pompeiano. L’edificio e’ il fuoco prospettico di un percorso ascensionale all’interno del Giardino e naturalmente il recupero di una coloritura diversa riesce a connotare in un modo nuovo il percorso che sembra “alleggerirsi” attraverso il recuperato verde lorenese. Il rosso pompeiano che dal 1880 aveva caratterizzato il paesaggio ambientale di questa parte del Giardino, ha ceduto il posto al colore originale “verde pistacchio tenero” certamente piu’ vicino al gusto della committenza: un principe abituato alla levita’ del barocchetto viennese. Il restauro ha interessato anche le decorazioni interne eseguite da Giuseppe del Moro (pareti Sala Grande e Cupola), Giuliano Traballesi (sfondi di paesaggio sulle pareti e sulla Cupoletta), Pasquale Micheli (decorazione dei piccoli ‘cabinets’) ed anche la scoperta e il successivo recupero del piccolo ‘cabinet’ rettangolare collocato sul vano scale. (AGI)

MUSEI: URBANI, UN SUCCESSO LE APERTURE PASQUALI, +8,84%

martedì, marzo 29th, 2005

(AGI) – Roma, 29 mar. – Un successo le aperture dei musei statali a Pasqua e Pasquetta. A sottolineare le “grandi affluenze” di pubblico il ministro per i Beni culturali, Giuliano Urbani, che parla di una crescita dei visitatori dell’8,84% in dieci tra i siti piu’ visitati d’Italia: Colosseo, Palatino e Castel Sant’Angelo a Roma, scavi di Pompei, Galleria degli Uffizi , dell’Accademia e Giardino di Boboli a Firenze, Reggia e Parco di Caserta, Villa d’Este a Tivoli, Gallerie dell’Accademia di Venezia e Museo Archeologico nazionale di Napoli. Complessivamente i dieci siti hanno registrato 172.957 visitatori contro i 158.913 della Pasqua dello scorso anno.
Migliaia le presenze nei luoghi della cultura nel Lazio: a Tivoli i visitatori sono stati 11.947 a Villa d’Este e 6.364 a Villa Adriana. A Roma le presenze nel circuito archeologico Colosseo e Palatino tra sabato e lunedi’ sono state 53.823, mentre coloro che hanno preferito l’arte barocca della Galleria Borghese sono stati nello stesso arco di tempo 5.137. Dati significativi anche in Toscana con 64.363 visitatori nei musei statali fiorentini, di cui 12.915 agli Uffizi. Notevole la presenza anche a palazzo Ducale a Mantova dove hanno fatto il loro ingresso 6.682 visitatori, mentre sono stati 4.535 i turisti in visita alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, 8.194 quelli del Museo Egizio di Torino e 5.609 i visitatori della Rocca di Gradara nelle Marche. Grandi numeri anche per gli scavi di Pompei che hanno ospitato tra Pasqua e Pasquetta 33.436 persone, mentre la reggia di Caserta ha registrato 4.868 ingressi e il Museo archeologico di Napoli 4.798 visitatori.
“Dati e proiezioni – ha commentato il ministro Urbani – confermano l’indice di gradimento dell’offerta culturale da parte del pubblico italiano e internazionale. Un grande successo testimoniato dai primi dati sull’affluenza di visitatori nelle istituzioni culturali di tutte le citta’ italiane. E’ un segnale che ci incoraggia ad investire nello sviluppo del turismo culturale per la crescita economica del nostro Paese”. (AGI)

GIARDINO BOBOLI:FIRENZE,VISITE GUIDATE A CAMELIE OTTOCENTESCHE

mercoledì, marzo 16th, 2005

(AGI) – Firenze, 16 mar. – Il monumentale Giardino di Boboli, il parco di Palazzo Pitti a Firenze, ospita, tra le numerose meraviglie, anche i cosiddetti “Horti conclusi” di epoca granducale. Nei primi dell’Ottocento essi vennero usati per ospitare una ricca collezione di camelie, con preziosi esemplari che si sono mantenuti fino ai giorni nostri ed altri che sono stati introdotti per arricchire la collezione. In tutto una sessantina di rari esemplari “cultivars”, quasi tutti della specie japonica, costituiscono il “Giardino delle camelie”: da domenica 20 marzo e fino al 3 aprile, sara’ visitabile su prenotazione e a gruppi guidati. (AGI)

CULTURA: AUMENTA IL TURISMO DEDICATO, +5% RISPETTO AL 2003

martedì, febbraio 22nd, 2005

(AGI) – Roma, 22 feb. – Grandi numeri per il turismo della cultura in Italia: +5% di visitatori rispetto al 2003 e un quarto del fatturato complessivo del turismo nazionale (85 miliardi di euro circa). Le citta’ d’arte rappresentano la variazione in positivo piu’ clamorosa negli ultimi quindici anni (+78% di visitatori) contro il 52,6% in piu’ delle localita’ marine e il 42,3%, sempre in positivo, della montagna.
Sono alcuni fra i dati riportati dall’annuario della Cultura 2005 “coprodotto” dal dicastero per i Beni e le Attivita’ culturali e dal Touring Club Italia, presentato dal ministro Giuliano Urbani, dal sociologo Domenico De Masi e, per il Tci, dal presidente Roberto Ruozi.
Negli ultimi 12 anni le presenze nelle citta’ d’arte sono passate dai 43 milioni del 1990 ai 77 milioni del 2002, registrando un incremento del 79%. Un aumento che si “spalma” anche nei centri minori per i quali la quota dei visitatori e’ cresciuta dal 53% al 61%. Incrementi cospicui anche per i visitatori di musei, monumenti e aree archeologiche: il divario fra il 2003 e il 2004 segna un +4,2%, con aumenti fortissimi per il nord-ovest e il centro e decrementi, ma piu’ lievi, per il nord-est e il sud e le isole. Primo gradino del podio per numero di visitatori lo scorso anno per il circuito Colosseo e Palatino a Roma con 3.106.295 visitatori, seguito, ma a distanza, da un altro sito archeologico, gli scavfi di Pompei che hanno avuto quasi un milione di visitatori in meno attestandosi sui 2.101.834 ingressi. Terzo posto per gli Uffizi di Firenze (1.495.000 visitatori), la Gallerai dell’Accademia e il Giardino di Boboli. Le mostre piu’ visitate nel 2003 sono state quella dei “Faraoni” a Venezia con oltre seicentomila ingressi, seguita a ruota da “L’impressionismo e l’eta’ di Van Gogh” a Treviso che ha superato anch’essa i seicentomila visitatori.
“Tanta gente nel mondo vuol venire a vedere le bellezze italiane”, ha commentato Urbano sottolineando che “noi abbiamo il dovere di mostrargliele al meglio e di consentire al numero maggiore di persone non soltanto di ammirare i nostri luoghi d’arte, ma anche di aprpezzare i nostri prodotti”. (AGI)