Archivio per il maggio, 2005

CARCERI: LAVORO ESTERNO PER DETENUTI…’COL POLLICE VERDE’

martedì, maggio 31st, 2005

(AGI) – Pescara, 31 mag. – Cinque detenuti in semiliberta’ del carcere di Pescara, di eta’ compresa tra i 29 ed i 51 anni, lavoreranno per cinque mesi come addetti alla pulizia nella pineta dannunziana della citta’. Il progetto, intitolato ‘Verde in liberta’, nasce da una iniziativa del Comune di Pescara e del Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria, e vedra’ i cinque detenuti ‘col pollice verde’ impegnati a lavoro a partire dal 6 giugno, dal lunedi’ alla domenica (con l’obbligo di rientrare in carcere la sera). Per questa attivita’, che si svolgera’ nei comparti 3 e 4, i detenuti saranno assunti dalla cooperativa ‘La Cometa’ e saranno regolarmente pagati grazie ad un fondo di 50mila euro messo a disposizione del Comune. I cinque reclusi (tutti art. 21, cioe’ ammessi al lavoro esterno, e con pene definitive) hanno gia’ ricevuto l’abbigliamento da lavoro.
Presentando l’iniziativa, l’assessore comunale al Verde, Rudy D’Amico, ha invitato la Regione e l’amministrazione provinciale a dare il proprio apporto a questo progetto, per consentire ad un numero maggiore di detenuti di lavorare, ai fini del reinserimento sociale. In vista dei Giochi del Mediterraneo del 2009, ha detto D’Amico, stiamo pensando di coinvolgere, come volontari anche i detenuti.
Per il direttore del carcere, Carlo Pallotta, il progetto rappresenta una occasione fondamentale per i detenuti. (AGI)

CARCERI: LAVORO ESTERNO PER DETENUTI…COL POLLICE VERDE

martedì, maggio 31st, 2005

(AGI) – Pescara, 31 mag. – Cinque detenuti in semiliberta’ del carcere di Pescara, di eta’ compresa tra i 29 ed i 51 anni, lavoreranno per cinque mesi come addetti alla pulizia nella pineta dannunziana della citta’. Il progetto, intitolato ‘Verde in liberta’, nasce da una iniziativa del Comune di Pescara e del Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria, e vedra’ i cinque detenuti ‘col pollice verde’ impegnati a lavoro a partire dal 6 giugno, dal lunedi’ alla domenica (con l’obbligo di rientrare in carcere la sera). Per questa attivita’, che si svolgera’ nei comparti 3 e 4, i detenuti saranno assunti dalla cooperativa ‘La Cometa’ e saranno regolarmente pagati grazie ad un fondo di 50mila euro messo a disposizione del Comune. I cinque reclusi (tutti art. 21, cioe’ ammessi al lavoro esterno, e con pene definitive) hanno gia’ ricevuto l’abbigliamento da lavoro.
Presentando l’iniziativa, l’assessore comunale al Verde, Rudy D’Amico, ha invitato la Regione e l’amministrazione provinciale a dare il proprio apporto a questo progetto, per consentire ad un numero maggiore di detenuti di lavorare, ai fini del reinserimento sociale. In vista dei Giochi del Mediterraneo del 2009, ha detto D’Amico, stiamo pensando di coinvolgere, come volontari anche i detenuti.
Per il direttore del carcere, Carlo Pallotta, il progetto rappresenta una occasione fondamentale per i detenuti. (AGI)

“PREMIO GALILEO” A BOCELLI, BONINO, FUENTES E LEVY

mercoledì, maggio 11th, 2005

(AGI) – Firenze, 11 mag. – Il museo piu’ famoso del mondo (gli Uffizi), il mitico Corridoio Vasariano, il fantasmagorico Giardino di Boboli. Ecco il decor senza rivali della nona edizione del “Premio Galileo 2000″, assegnato quest’anno a quattro personalita’ internazionali della musica (Andrea Bocelli), della cultura (il filosofo francese Bernard-Henri Levy e lo scrittore messicano Carlos Fuentes), dell’impegno civile per la pace (Emma Bonino).
Il “Pentagramma d’Oro” per le promesse della musica e’ invece andato alla venticinquenne pianista russa Ksenia Bashmet. La cerimonia di premiazione si svolgera’ domenica 19 giugno. Vincitori e programma sono stati annunciati oggi dal presidente del “Premio Galileo 2000″, Alfonso de Virgiliis, dal soprintendente del Teatro Comunale Giorgio Van Straten e dal direttore generale dell’Eti (Ente Teatrale Italiano) Marco Giorgetti.
Firenze ospitera’ dunque uno degli eventi piu’ spettacolari dell’anno, la cerimonia che per la prima volta celebra in chiave altamente teatrale alcune delle massime istituzioni museali del Paese e un universo di capolavori che il pianeta intero ci invidia, con l’obiettivo di esaltare gli uomini che piu’ hanno brillato sul terreno delle arti e delle idee e che piu’ si sono battuti per la giustizia e per la pace. (AGI)