Archivio per la Categoria 'Giardinaggio'

MALTEMPO: COLDIRETTI, A RISCHIO GELO PIANTE IN TERRAZZO

venerdì, dicembre 17th, 2010

(AGI) – Roma, 17 dic. – I piccoli orti in terrazzo o in giardino coltivati da quasi quattro italiani su dieci con il pollice verde sono in crisi per il forte abbassamento delle temperature che hanno messo a rischio non solo le coltivazioni nei campi ma anche quelle sui balconi.
E’ la Coldiretti a stilare i consigli per cercare di salvare le proprie piante dal gelo. Per difendere dal freddo, soprattutto notturno, il proprio orto in terrazzo, come gli stessi fiori, basta seguire – spiega la Coldiretti – sette regole estremamente semplici ma che fanno la differenza, per di piu’ con poca spesa e il minimo del tempo impiegato.
Innanzitutto i vasi vanno disposti contro il muro, poiche’ in questo modo hanno maggiore calore, mentre va evitata la collocazione accanto alla ringhiera. Meglio, laddove possibile, metterli inoltre sul lato sud del balcone. Collocare le piante direttamente a terra piuttosto che in alto assicurera’ poi maggior calore. Una protezione efficace dal gelo e’ rappresentata dal tessuto non tessuto, una sorta di telo traspirante che si puo’ trovare a poca spesa nei negozi di prodotti agricoli. Deve coprire l’intera pianta e va fermato infilandone i lembi sotto al vaso. L’altra soluzione – continua la Coldiretti – e’ rappresentata da un telo di plastica, il quale impone pero’ una gestione piu’ attenta, rendendo necessario chiuderlo e aprirlo piu’ volte per evitare il formarsi dell’umidita’, oltre a rischiare di essere portato via dal vento. Ancora, bisogna tenere il terreno il piu’ possibile asciutto e innaffiare il minimo indispensabile. Quando lo si fa, evitare accuratamente che l’acqua possa ristagnare nel sottovaso, favorendo la gelata della pianta. Eventuali potature vanno, infine, effettuare a fine inverno, poiche’ la maggior presenza di rami e foglie assicura comunque una maggiore protezione dal freddo. Coltivare l’orto e’ un’attivita’ scelta da molti come misura antistress, per passione, per gratificazione personale, per garantirsi o la sicurezza del cibo che si porta in tavola o anche solo per risparmiare. Peraltro – conclude la Coldiretti -, oltre a far riscoprire il gusto per il cibo locale, fresco, genuino e a recuperare il senso della stagionalita’, prendersi cura di fiori e piante nei terrazzi o in giardino allunga la vita soprattutto nelle persone di mezza eta’ che possono cosi’ svolgere l’attivita’ fisica necessaria per mantenersi in forma. (AGI) Bru

MALTEMPO: COLDIRETTI, A RISCHIO GELO PIANTE IN TERRAZZO

venerdì, dicembre 17th, 2010

(AGI) – Roma, 17 dic. – I piccoli orti in terrazzo o in giardino coltivati da quasi quattro italiani su dieci con il pollice verde sono in crisi per il forte abbassamento delle temperature che hanno messo a rischio non solo le coltivazioni nei campi ma anche quelle sui balconi.
E’ la Coldiretti a stilare i consigli per cercare di salvare le proprie piante dal gelo. Per difendere dal freddo, soprattutto notturno, il proprio orto in terrazzo, come gli stessi fiori, basta seguire – spiega la Coldiretti – sette regole estremamente semplici ma che fanno la differenza, per di piu’ con poca spesa e il minimo del tempo impiegato.
Innanzitutto i vasi vanno disposti contro il muro, poiche’ in questo modo hanno maggiore calore, mentre va evitata la collocazione accanto alla ringhiera. Meglio, laddove possibile, metterli inoltre sul lato sud del balcone. Collocare le piante direttamente a terra piuttosto che in alto assicurera’ poi maggior calore. Una protezione efficace dal gelo e’ rappresentata dal tessuto non tessuto, una sorta di telo traspirante che si puo’ trovare a poca spesa nei negozi di prodotti agricoli. Deve coprire l’intera pianta e va fermato infilandone i lembi sotto al vaso. L’altra soluzione – continua la Coldiretti – e’ rappresentata da un telo di plastica, il quale impone pero’ una gestione piu’ attenta, rendendo necessario chiuderlo e aprirlo piu’ volte per evitare il formarsi dell’umidita’, oltre a rischiare di essere portato via dal vento. Ancora, bisogna tenere il terreno il piu’ possibile asciutto e innaffiare il minimo indispensabile. Quando lo si fa, evitare accuratamente che l’acqua possa ristagnare nel sottovaso, favorendo la gelata della pianta. Eventuali potature vanno, infine, effettuare a fine inverno, poiche’ la maggior presenza di rami e foglie assicura comunque una maggiore protezione dal freddo. Coltivare l’orto e’ un’attivita’ scelta da molti come misura antistress, per passione, per gratificazione personale, per garantirsi o la sicurezza del cibo che si porta in tavola o anche solo per risparmiare. Peraltro – conclude la Coldiretti -, oltre a far riscoprire il gusto per il cibo locale, fresco, genuino e a recuperare il senso della stagionalita’, prendersi cura di fiori e piante nei terrazzi o in giardino allunga la vita soprattutto nelle persone di mezza eta’ che possono cosi’ svolgere l’attivita’ fisica necessaria per mantenersi in forma. (AGI) Bru

INNOVAZIONE: ASSEGNATO ALLA SICILIA PREMIO SPECIALE

sabato, dicembre 4th, 2010

(AGI) – Palermo, 4 ott. – Un progetto per il parto sicuro ideato a Lecce da Sergio Casciaro, Matteo e Stefano Pernisa della Start Cup CnrIl Sole24ore, ha vinto il primo premio dell’edizione 2010 del Premio nazionale per l’innovazione, la piu’ significativa manifestazione nazionale per la creazione di giovane impresa proveniente da attivita’ di ricerca, che si e’ chiusa ieri a Palermo. Amolab, un progetto nato da un team composto da ricercatori del Cnr di Lecce con esperienza in ambito bioingegneristico e giovani imprenditori del settore biomedicale, consente, attraverso un dispositivo medicale ad ultrasuoni, il monitoraggio della progressione del parto in modo automatico, oggettivo e non invasivo. A questo progetto e’ andata anche la Coppa dei campioni Pni, promossa dal gruppo dei giovani imprenditori di Confindustria. Secondo classificato il progetto ET99 della Start Cup Piemonte, ideato da Antonino Fratta, Eric Giacomo Armando e Paolo Guglielmi, del Politecnico di Torino, un dispositivo per realizzare convertitori con minori costi e rendimenti superiori. Terzo posto per IPad Lab, prodotti e servizi per la diagnosi delle malattie delle piante coltivate e la certificazione delle produzioni vegetali su base biomolecolare, della Start Cup Milano-Lombardia, ideato da un team formato da imprenditori, docenti dell’Universita’ di Milano e del Parco tecnologico padano, capitanato da Francesco Gianinazzi. Ai vincitori sono stati assegnati premi in denaro: 50mila euro al primo classificato (erogato da Intesa Sanpaolo), 30mila euro al secondo e 20mila al terzo. I tre progetti saranno anche accompagnati al mercato attraverso contatti con i principali esponenti italiani dell’innovazione in campo scientifico e finanziario. Assegnati anche tre premi speciali. Il premio per la migliore idea di impresa siciliana, della Fondazione Banco di Sicilia, pari a 10mila euro, e’ andato al progetto Panoptes della Start cup Palermo, strumenti per il telerilevamento e la fotogrammetria aerea tramite droni, ideato da Claudia Spinnato, Andrea Borruso, Antonio D’Argenio e Daniele Sarazzi. Premio Kaspersky Lab Italia srl, per la migliore idea di impresa nel campo Ict, a Emotica games, un videogioco rivoluzionario che crea esperienze di gioco personalizzate della Start Cup Milano Lombardia. Il Premio nazionale per l’innovazione, che ha visto nel capoluogo siciliano sfidarsi 60 progetti d’impresa innovativi selezionati su tutto il territorio nazionale, e’ stato organizzato dall’Universita’ degli Studi di Palermo in collaborazione con il Consorzio Arca e l’Associazione Sintesi con il patrocinio di PniCube, l’associazione degli incubatori e delle business plan competition accademiche italiane. (AGI) Mrg

MACCHINE GIARDINAGGIO: EMAK, AL 30/9 RICAVI PER 164,9 MLN (+5,4%

venerdì, novembre 12th, 2010

(AGI) – Bagnolo in Piano (RE), 12 nov. – Nei primi nove mesi 2010 il Gruppo Emak – uno dei maggiori player a livello europeo nella produzione e nella distribuzione di macchine per il giardinaggio, l’attivita’ forestale e la piccola agricoltura – ha realizzato un fatturato consolidato pari a 164,9 milioni di euro, in aumento del 5,4% rispetto ai 156,4 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente.

Il maggior impulso alle vendite e’ giunto dai segmenti Agricoltura&Forestale e Costruzioni&Industria. All’interno del segmento Giardinaggio il buon andamento dei prodotti portatili (decespugliatori in particolare) non ha bilanciato il leggero calo di quelli a ruota (rasaerba e trattorini). In recupero le vendite di Ricambi&Accessori grazie all’entrata a pieno regime del nuovo polo logistico. A livello di area geografica, le vendite sono trainate dai mercati tedesco, russo, turco e dai Paesi asiatici. Nella maggior parte degli altri Paesi, in particolare in Europa, dove il mercato vive una fase di stallo, il Gruppo ha registrato vendite in linea con il pari periodo dello scorso esercizio. L’EBITDA consolidato dei primi nove mesi 2010 si attesta a 22,9 milioni di euro, in crescita del 21,2%. Il dato del periodo ha beneficiato di una plusvalenza da cessione immobiliare realizzata nel corso del primo trimestre del valore di 2,2 milioni di euro. L’utile operativo del periodo risulta pari a 17,4 milioni di euro, con un incremento del 27,3%. L’utile netto consolidato dei nove mesi e’ di 12 milioni di euro, in aumento del 49%. (AGI) Mir

* AGIAFRO: IN KENYA IL PRIMO CENTRO FITOSANITARIO PANAFRICANO

mercoledì, novembre 10th, 2010

Nairobi – Diciotto Paesi del continente hanno unito le forze per realizzare in Kenya il primo Centro fitosanitario panafricano dedicato alla ricerca e alla produzione di prodotti utilizzati per la cura e la prevenzione delle malattie delle piante. Il Centro fitosanitario d’eccellenza , si legge in una nota congiunta, “assicurera’ il rafforzamento delle capacita’ dei ricercatori impegnati nella lotta alle patologie vegetali, in particolar modo quelle che affliggono le colture di banane, caffe’ e leguminose, con l’obiettivo di incentivare l’export di prodotti agricoli”. Hanno contribuito alla realizzazione della struttura Camerun, Congo, Zambia, Repubblica democratica del Congo, Sudafrica, Comore, Mauritius, Madagascar, Swaziland, Zimbabwe, Botswana, Malawi, Angola, Kenya, Tanzania, Burundi, Uganda e Ruanda. (AGIAFRO) .

AGIAFRO: IN KENYA IL PRIMO CENTRO FITOSANITARIO PANAFRICANO

martedì, novembre 9th, 2010

(AGIAFRO) – Nairobi, 9 nov. – Diciotto Paesi del continente hanno unito le forze per realizzare in Kenya il primo Centro fitosanitario panafricano dedicato alla ricerca e alla produzione di prodotti utilizzati per la cura e la prevenzione delle malattie delle piante. Il Centro fitosanitario d’eccellenza , si legge in una nota congiunta, “assicurera’ il rafforzamento delle capacita’ dei ricercatori impegnati nella lotta alle patologie vegetali, in particolar modo quelle che affliggono le colture di banane, caffe’ e leguminose, con l’obiettivo di incentivare l’export di prodotti agricoli”. Hanno contribuito alla realizzazione della struttura Camerun, Congo, Zambia, Repubblica democratica del Congo, Sudafrica, Comore, Mauritius, Madagascar, Swaziland, Zimbabwe, Botswana, Malawi, Angola, Kenya, Tanzania, Burundi, Uganda e Ruanda. (AGIAFRO) Cli/Rm/Gav

COMUNE COSENZA: NAPOLI, INIZIATIVE DIFFUSIONE CULTURA AMBIENTE

martedì, ottobre 19th, 2010

(AGI) – Cosenza, 19 ott. – “L’Amministrazione comunale ha gia’ sviluppato nelle scuole dell’obbligo della citta’ di Cosenza azioni tese a diffondere presso i bambini delle elementari e i ragazzi delle medie una significativa cultura ambientalista”. Lo afferma l’Assessore alle politiche dell’educazione di Palazzo dei Bruzi Franco Napoli. “Nell’esprimere particolare compiacimento per il primato che il rapporto annuale di “Legambiente” ha riconosciuto alla citta’ di Cosenza, considerata la citta’ piu’ verde della Calabria, in virtu’ dell’attento lavoro portato avanti dal Sindaco e da tutta la Giunta municipale, mi preme rimarcare – ha sottolineato l’Assessore Napoli – che l’Amministrazione comunale e’ da tempo impegnata in un percorso di diffusione della cultura del rispetto dell’ambiente in tutte le scuole dell’obbligo. Insieme al Sindaco Perugini nei mesi di maggio e giugno di quest’anno abbiamo seguito da vicino la messa a dimora di ben 100 alberi nei cortili delle scuole cosentine, dando corso al dettato di una legge dello Stato, la n.113 del 1992, che prevede un vero e proprio obbligo per i comuni di porre a dimora un albero per ogni neonato residente entro dodici mesi dalla registrazione anagrafica. Continueremo su questa strada, sperando di raggiungere, entro la fine dell’anno, quota 600 alberi, tanti quante sono state all’incirca le nascite a Cosenza nell’ultimo anno. Il nostro obiettivo – ha concluso Napoli – e’ quello di far crescere sempre piu’ studenti con il pollice verde, insegnando ai piccoli come rispettare gli alberi e la natura, patrimonio insopprimibile della collettivita’ e di ogni comunita’ dotata di senso civico.”. (AGI) Red

FLORVIVA: AL VIA DA DOMANI A LANCIANO LA DECIMA EDIZIONE

venerdì, ottobre 8th, 2010

(AGI) – Lanciano (Chieti), 8 ott. – Si aprira’ ufficialmente domani mattina, con il taglio del nastro alla presenza delle autorita’, la decima edizione di Florviva, la fiera nazionale del florovivaismo, del giardinaggio e delle attrezzature di settore, in programma fino a lunedi’ 11, presso Lanciano Fiera. Organizzata da Assoflora, l’Associazione Produttori Florovivaisti Abruzzesi, con il contributo dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Abruzzo, tramite l’Arssa e della Camera di Commercio di Chieti, Florviva e’ negli anni cresciuta, fino a divenire uno dei piu’ importanti punti di riferimento del comparto del Florovivaismo, a livello nazionale. Tra le novita’ di questa edizione c’e’ la presenza di produttori di prato a rotoli, di realizzatori e di allestitori del cosiddetto “verde verticale”, di giardini pensili, di arredo in legno per esterno. Gli appassionati del settore non potranno perdersi, poi, la presentazione delle nuove varieta’ di piante – sia ornamentali, sia da frutto – e dei nuovi articoli da giardino, mentre si rivolgono piu’ specificamente agli operatori i software per la progettazione di aree verdi e per la gestione dei vivai. In un’apposita area saranno allestiti i giardini a tema e non mancheranno, come di consueto, gli esemplari di olivi secolari e tante interessanti proposte commerciali per gli hobbisti. Come ogni anno sono inoltre previste iniziative collaterali all’esposizione: dalle dimostrazioni di arte floreale, in programma domenica pomeriggio, allo sportello stabile “L’esperto risponde”, dedicato agli appassionati in cerca di utili consigli per la cura del verde, al settimo premio all’innovazione, che verra’ consegnato lunedi’ pomeriggio. L’ingresso e’ libero per gli operatori del settore, mentre avra’ un costo di soli 3 euro per i visitatori, tra cui i primi 1.000 riceveranno in omaggio la rivista “Vita in Campagna”. (AGI) Com/Ett

RICERCA: AGRINNOVA, AL VIA TRE PROGETTI PER QUASI 5 MLN EURO

mercoledì, settembre 22nd, 2010

(AGI) – Torino, 22 set – Sviluppare nuovi sistemi di lotta alle malattie delle piante e nuovi materiali biodegradabili; utilizzare il silicio di recupero per rendere le piante piu’ resistenti; migliorare la resistenza alle malattie del basilico piemontese per un utilizzo nel campo alimentare.
Sono i tre progetti, che stanno prendendo il via in questi giorni nell’ambito dei Poli regionali di Innovazione e che vedono capofila Agrinnova, il centro di competenza per l’Innovazione in campo agroambientale dell’universita’ di Torino in collaborazione con diverse aziende piemontesi, tra cui Novamont, Sacla’ e Olter. I tre progetti hanno un valore complessivo di quasi 5 milioni di euro, co-finanziati al 70% dalla regione Piemonte.
Il progetto sul basilico piemontese, in particolare, vede coinvolta l’intera filiera produttiva nello sviluppo di una varieta’ piu’ resistente alle malattie. “In Piemonte – ha spiegato il presidente di Agrinnova Angelo Garibaldi – specie nell’area dell’alessandrino esiste un’importante produzione di basilico. Una pianta, pero’, attaccata da due parassiti che interessano sia la radice che la foglia. Il nostro progetto e’ di arrivare a produrre una varieta’ piu’ resistente alle malattie, che possa essere impiegata nella produzione dei sughi industriali”.
Gli altri due progetti prevedono, invece, lo sviluppo di nuovi materiali biodegrabili e l’utilizzo del silicio recuperato da processi industriali che mescolato alle soluzioni nutritive, sviluppa nelle piante la resistenza a particolari malattie.
Per quanto riguarda, infine, “AgriNewTech”, spin-off nato lo scorso giugno, sono stati presentati alcuni progetti finalizzati all’estrazione, da sottoprodotti di origine industriale, di microrganismi e molecole utili allo sviluppo di agrofarmaci ed e’ stato fatto un primo contratto con il Marocco “per portare anche in quelle regioni – hanno spiegato ancora Angelo Garibaldi e la direttrice di Agrinnova Maria Lodovica Gullino – il know how acquisito” per favorire il riutilizzo piu’ razionale dei rifiuti sotto forma di compost utile alle produzioni agricole.(AGI) Chc

ENERGIA: ADDIZIONALE IRES AL 6,5% A PARTIRE DA UNICO 2011

lunedì, giugno 21st, 2010

(AGI) – Roma, 21 giu. – Disegnato il calendario della maggiorazione Ires nel settore energetico. La nuova misura dell’addizionale si applica a partire dal 2010. E’ prevista, inoltre, un’esclusione limitata per i produttori di energia verde. Lo ricorda l’Agenzia delle Entrate. Non subiscono, infatti, l’aumento del 6,5% le sole imprese che producono energia da fonti rinnovabili come il solare, l’eolica e le biomasse. Restano coinvolti dal prelievo aggiuntivo, invece, i produttori di energia idroelettrica e geotermica. Sono questi i piu’ importanti chiarimenti contenuti nella circolare 35/E diffusa oggi, con cui l’Agenzia fa il punto sulle novita’ introdotte dalla legge n. 99/2009 per le imprese che operano nell’ambito dell’energia, fissando un identikit dei destinatari, ma anche tempi e modi per l’applicazione dell’addizionale del 6,5% sull’imposta sul reddito delle societa’.

Il documento di prassi disegna il profilo degli “esclusi” dall’addizionale Ires, precisando che restano fuori dall’incremento dell’imposta le societa’ che producono in prevalenza energia elettrica dalle fonti rinnovabili indicate nella norma, ossia quella solare-fotovoltaica, eolica e con biomasse. L’altra condizione necessaria per evitare l’applicazione dell’addizionale e’ che queste imprese ottengano prevalentemente ricavi che derivano dall’energia elettrica. E’ questo il binomio “sostenibile” obbligato che mette a riparo i contribuenti col “pollice verde” dall’incremento dell’imposta. L’esclusione dall’addizionale, infatti, vale solo per chi produce energia pulita, non per chi la commercializza. (AGI) Red/Fra (Segue)

MACCHINE GIARDINAGGIO: EMAK, UTILE NETTO 2009 DI 9,4 MLN

giovedì, aprile 15th, 2010

(AGI) – Bagnolo in Piano (Re), 15 apr. – Ricavi e utili in calo, nel 2009, per la Emak di Bagnolo in piano, uno dei maggiori player a livello europeo nella produzione e distribuzione di macchine per il giardinaggio, l’attivita’ forestale e la piccola agricoltura. I ricavi consolidati ammontano a 194,9 milioni di euro, contro i 243,4 milioni di euro del 2008. L’utile netto consolidato del 2009 ammonta a 9,4 milioni di euro, contro i 14,9 milioni dell’esercizio precedente.

Il bilancio e’ stato approvato oggi dall’assemblea degli azionisti, che ha provveduto anche al rinnovo del Cda, confermando i tredici membri in carica per il 2010/2012. Il cda ha quindi nominato il nuovo presidente nella persona di Fausto Bellamico, confermandogli anche i poteri gia’ detenuti in qualita’ di amministratore delegato. Prende il posto di Giacomo Ferretti, che resta nel cda come consigliere non esecutivo e assumera’ nuovi impegnativi incarichi nel Gruppo Yama. (AGI) Mir

ARTE: FIRENZE, RIAPRE IL “PERCORSO DEL PRINCIPE”

martedì, aprile 13th, 2010

(AGI) – Firenze, 13 apr. – Riapre domani il “Percorso del Principe”, il suggestivo cammino che da Palazzo Vecchio conduce fino al Giardino di Boboli attraversando il Corridoio Vasariano, chiuso dal 2003. Lo hanno annunciato oggi il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, e la soprintendente al polo museale fiorentino, Cristina Acidini. Il percorso restera’ aperto in forma sperimentale fino al 7 luglio e lo si potra’ visitare solo su prenotazione. Il “Percorso del Principe” fu progettato dal Vasari e costruito in soli cinque mesi nel 1565, su commissione di Cosimo I de’ Medici, per fare in modo che la famiglia granducale si potesse muovere comodamente da Palazzo Vecchio alla residenza di Palazzo Pitti e viceversa. Ma il percorso, che attraversa Firenze e l’Arno snodandosi sopra tetti, strade e ponti, dentro chiese e palazzi, aveva anche un’altra funzione: proteggere la famiglia Medici dagli sguardi indiscreti, consentendo ai signori della citta’ di osservare cosa accadeva nel cuore di Firenze senza essere visti, sbirciando attraverso minuscoli oblo’. Con la costruzione del “Percorso del Principe” anche il Ponte Vecchio subi’ una radicale trasformazione: le botteghe dei macellai fiorentini vennero sostituite dai laboratori degli orafi, per non infastidire i Medici con gli odori nauseabondi che salivano dalle macellerie. Parte del percorso del principe, quella detta ‘Corridoio Vasariano’ oggi fa parte del complesso degli Uffizi ed ospita una galleria di autoritratti (una delle piu’ importanti collezioni al mondo, con 1700 dipinti, di cui, per motivi di spazio, solo 700 esposti). (AGI) Sep

KIRGHIZISTAN: PUTIN RICONOSCE IL NUOVO GOVERNO

giovedì, aprile 8th, 2010

(AGI/AFP/REUTERS) – Bishkek, 8 apr. – Il nuovo governo kirghiso ha ricevuto la benedizione di Vladimir Putin. Il giorno dopo il golpe che ha deposto il presidente Kourmanbek Bakiyev, il premier russo ha avuto una conversazione telefonica con la leader ad interim, dando di fatto il ‘placet’ di Mosca al nuovo governo. La telefonata e’ stata il primo gesto pubblico di appoggio di un leader mondiale a Roza Otumbayeva, che ieri aveva annunciato di aver preso il controllo della poverissima repubblica centro-asiatica. “E’ importante sottolineare che la conversazione e’ stata condotta (con lei) nel suo ruolo di capo del governo”, ha detto il portavoce di Putin.

Intanto rimane alta la tensione. Nella mattinata, la Casa Bianca, un tempo sede del governo kirghiso, e’ stata presa d’assalto e saccheggiata da sciacalli che hanno portato via, libri, condizionatori e persino piante da giardino. La Otunbayeva ha comunque assicurato che entro sei mesi si terranno nuove elezioni presidenziali. “E’ importante sottolineare che “Il popolo kirghiso vuole costruire la democrazia”, ha detto la leader del governo ad interim. “Quello che abbiamo fatto ieri e’ stata la nostra risposta alla repressione e alla tirannia sul popolo messo in atto dal regime di Bakiyev. La potete chiamare rivoluzione, oppure rivolta, in ogni caso e’ il nostro modo di dire che vogliamo giustizia e democrazia”. Secondo l’ultimo bilancio fornito dal ministero della Salute, i morti negli scontri sono stati 75. Ma le cifre date dall’opposizione, mercoledi’, erano piu’ pesanti: almeno un centinaio di vittime. Intanto, il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, ha lanciato un “appello urgente” alla calma e al dialogo pacifico e annunciato che domani inviera’ nel Paese un inviato speciale delle Nazioni Unite, il diplomatico slovacco Jan Kubis. E mentre anche l’Uzbekistan ha chiuso la frontiera, sospendendo il transito di persone e merci, non e’ chiara la sorte della base militare di Manas, alle porte di Bishkek. La leader dell’autoproclamato governo kirghiso ha assicurato che verra’ mantenuto l’accordo che permette agli Stati Uniti di utilizzare l’area per le operazioni militari verso l’Afghanistan. La base di Manas e’ un nodo cruciale per il rifornimento delle truppe americane; vi transitano mensilmente 35.000 soldati, i veicoli blindati OshKosh, che proteggono le truppe americane dagli ordigni esplosivi talebani, ma anche il plasma umano per i militari feriti. La Nato pero’ ha detto che i voli rimangono sospesi dopo i disordini politici nella Repubblica centro-asiatica. In precedenza, l’ambasciata statunitense a Bishkek aveva fatto sapere che la base aerea lavorava normalmente; ma secondo la Nato i voli sono stati invece sospesi. (AGI) Bia