CRISI: A PICCO UTILI COLOSSO DISTRIBUZIONE USA COSTCO

(AGI) – Houston, 5 mar. – In discesa libera i profitti del colosso della grande distrubuzione Costco, il piu’ grande degli Usa, una sorta di “Metro” americana dove si puo’ comprare di tutto: dagli alimentari alla benzina, dagli elettrodomestici ai medicinali. Nel secondo trimestre fiscale, l’utile netto e’ diminuito del 27%, penalizzato soprattutto dal basso livello dei prezzi retail della benzina. Durante la conference call sui risultati societari, il direttore finanziario di Costco, Richard Galanti, ha annunciato una sforbiciata ai prezzi dei prodotti e il moltiplicarsi delle offerte promozionali come misura anti-crisi. “Anche se i nostri clienti comprano meno ad ogni visita – ha sottolineato – stanno venendo in negozio con piu’ frequenza”. Nel trimestre che si e’ chiuso lo scorso 15 febbraio, l’utile netto e’ stato di 239,7 milioni di dollari, pari a 55 centesimi per azione contro i 327,9 milioni (74 centesimi per azione) registrati un anno prima. I ricavi sono scesi a 16,84 miliardi da 16,96 miliardi un anno prima, con vendite in calo del 3% “Se si esclude la deflazione sui prezzi della benzina e l’impatto del tasso di cambio – ha sottolineato Galanti – le vendite risultano in aumento del 5%”. Il management “ha chiaramente indicato di essere disposto a ridurre i margini pur di mantenere I clienti e I trend di vendita – ha commentato in una nota Morgan Stanley – se infatti le vendite degli alimentari restano forti, e’ sugli acquisti discrezionali che si registra una contrazione”. L’unica eccezione e’ rappresentata dalle televisioni, soprattutto megaschermi al plasma, che Costco continua a vendere come il pane. Galanti ha invece previsto che saranno deboli anche i risultati del terzo trimestre per la discesa delle vendite dei mobili da giardino. (AGI)

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