MACCHINE AGRICOLTURA: IN AUMENTO PRODUZIONE E RICAVI
(AGI) – Bologna, 21 giu. – L’industria italiana delle macchine per l’agricoltura, il giardinaggio e il movimento terra chiude il 2006 con una produzione complessiva di 1 milione 618 mila tonnellate, per un valore di 11 miliardi e 68 milioni di euro, con un incremento del 4,23% in peso e del 5,56% in valore che rappresenta il miglior risultato mai raggiunto dal settore. Questo l’andamento del settore, illustrato oggi a Bologna in occasione dell’assemblea generale di UNACOMA, l’associazione che rappresenta in seno alla Confindustria i costruttori di macchine per l’agricoltura e il movimento terra e che ha riconfermato alla presidenza anche per il prossimo triennio l’attuale leader Massimo Goldoni. All’interno del dato complessivo sulla produzione, che conferma l’Italia come uno dei maggiori produttori a livello mondiale in questo settore della meccanica, si notano tuttavia andamenti diversi per le varie tipologie di macchine. A fronte del comparto movimento terra che registra un forte incremento di produzione, pari all’11,5% in peso e 14% in valore, il settore delle trattrici risulta in fase negativa, segnando una produzione di 82.344 macchine, con un calo del 4,8% in termini di unita’, e del 2,4% in termini di valore. In lieve crescita la produzione delle altre macchine agricole (comprendenti mezzi e attrezzature per la lavorazione del terreno e per la protezione delle colture, nonche’ macchine per il giardinaggio e la cura del verde), che complessivamente chiude il 2006 con +1,38% in peso e +4.4% in valore. L’apporto delle macchine per il giardinaggio e’ fondamentale nel positivo andamento del comparto “macchine agricole”, avendo queste registrato nel 2006 incrementi pari al 6,7% in termini di unita’ per un valore di 1 miliardo 200 milioni di euro. I dati sulle esportazioni confermano il buon andamento del settore movimento terra – che registra nel 2006 una crescita molto consistente pari al 15,3% in peso e al 18% in valore – e la flessione delle trattrici, che segnano un calo di poco superiore al 6% (63.348 unita’ esportate), compensato dal buon andamento delle altre macchine agricole che registrano crescite complessive del 4,8% in peso e del 9% in valore. (AGI)
Mir