MOSTRE: PALERMO RENDE OMAGGIO ALLO SCULTORE POLACCO MITORAJ
(AGI) – Palermo, 14 apr. – Palermo rende omaggio all’arte di Igor Mitoraj con un doppio evento: la collocazione della scultura “Eroe Elimo” all’esterno del Loggiato San Bartolomeo, sul lungomare della citta’, e l’inaugurazione della mostra “Angeli, Miti ed Eroi” organizzata per l’occasione nei tre piani del Loggiato. Le due iniziative sono promosse dalla Provincia di Palermo in collaborazione con Il Cigno GG Edizioni nell’ambito delle “Notti Bianche dell’arte a Palermo”. La mostra restera’ aperta fino al 27 maggio 2007.
“Eroe Elimo” e’ una statua in bronzo collocata su un basamento, sviluppandosi per 3 metri e mezzo in altezza. Rappresenta un cavaliere antico. Nell’esecuzione di quest’opera, Mitoraj si e’ ispirato agli eroi della cavalleria elima che, nel conflitto tra Atene e Sparta, combatterono a fianco degli ateniesi contro la citta’ di Siracusa. Secondo le fonti storiche, quella elima e’ una civilta’ autoctona nata dalla fusione tra i Sicani e i Troiani scampati al massacro della guerra di Troia e rifugiatisi in Sicilia dove si erano stabiliti in tre citta’: Segesta, Erice ed Entella.
La mostra “Angeli, Miti ed Eroi”, a cura di Marco Di Capua, presenta i bozzetti e gli studi preparatori delle monumentali Porte degli Angeli, eseguite nel 2006 da Mitoraj per la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma (le Terme di Diocleziano trasformate in basilica da Michelangelo). Le porte bronzee di Mitoraj (ciascuna delle dimensioni 3 metri per 6,5, per un peso di 3000 kg).hanno sostituito quelle lignee. Il portale di sinistra tematizza il mistero dell’Annunciazione dell’Angelo a Maria Vergine; quello di destra annuncia il mistero della Resurrezione di Cristo. In mostra al Loggiato San Bartolomeo anche le scenografie create dall’artista per le opere Manon Lescaut e Tosca di Puccini, insieme ai bozzetti delle scene e dei costumi. In particolare ci saranno 3 grandi sculture realizzate per le due opere liriche, alte circa quattro metri, e quattro grandi tele di Manon Lescaut.
Nato in Polonia, Mitoraj nel 1944 si trasferi’ nel ‘68 a Parigi. Per anni gira fra Messico, New York, Grecia. Nel 1979 giunge a Pietrasanta in Toscana dove “scopre” il marmo che, insieme alla terracotta e al bronzo, sono i suoi materiali. Nel 1983 decide di aprire uno studio in quest’angolo di Toscana, dividendo la sua vita tra l’Italia e la Francia. Le sue opere si trovano al British Museum e a Canary Wharf a Londra; a Bamberg; a Cracovia; a La Defense di Parigi; al Museo degli Uffizi e al Giardino di Boboli a Firenze; in Piazza del Carmine e al Teatro alla Scala a Milano; in Piazza Monte Grappa e in Piazza Mignanelli a Roma. (AGI)
Mrg