MUSEI: URBANI, UN SUCCESSO LE APERTURE PASQUALI, +8,84%
(AGI) – Roma, 29 mar. – Un successo le aperture dei musei statali a Pasqua e Pasquetta. A sottolineare le “grandi affluenze” di pubblico il ministro per i Beni culturali, Giuliano Urbani, che parla di una crescita dei visitatori dell’8,84% in dieci tra i siti piu’ visitati d’Italia: Colosseo, Palatino e Castel Sant’Angelo a Roma, scavi di Pompei, Galleria degli Uffizi , dell’Accademia e Giardino di Boboli a Firenze, Reggia e Parco di Caserta, Villa d’Este a Tivoli, Gallerie dell’Accademia di Venezia e Museo Archeologico nazionale di Napoli. Complessivamente i dieci siti hanno registrato 172.957 visitatori contro i 158.913 della Pasqua dello scorso anno.
Migliaia le presenze nei luoghi della cultura nel Lazio: a Tivoli i visitatori sono stati 11.947 a Villa d’Este e 6.364 a Villa Adriana. A Roma le presenze nel circuito archeologico Colosseo e Palatino tra sabato e lunedi’ sono state 53.823, mentre coloro che hanno preferito l’arte barocca della Galleria Borghese sono stati nello stesso arco di tempo 5.137. Dati significativi anche in Toscana con 64.363 visitatori nei musei statali fiorentini, di cui 12.915 agli Uffizi. Notevole la presenza anche a palazzo Ducale a Mantova dove hanno fatto il loro ingresso 6.682 visitatori, mentre sono stati 4.535 i turisti in visita alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, 8.194 quelli del Museo Egizio di Torino e 5.609 i visitatori della Rocca di Gradara nelle Marche. Grandi numeri anche per gli scavi di Pompei che hanno ospitato tra Pasqua e Pasquetta 33.436 persone, mentre la reggia di Caserta ha registrato 4.868 ingressi e il Museo archeologico di Napoli 4.798 visitatori.
“Dati e proiezioni – ha commentato il ministro Urbani – confermano l’indice di gradimento dell’offerta culturale da parte del pubblico italiano e internazionale. Un grande successo testimoniato dai primi dati sull’affluenza di visitatori nelle istituzioni culturali di tutte le citta’ italiane. E’ un segnale che ci incoraggia ad investire nello sviluppo del turismo culturale per la crescita economica del nostro Paese”. (AGI)