GIARDINO DI BOBOLI: RESTAURATO IL KAFFEEHAUS

(AGI) – Firenze, 1 apr. – Dopo due anni di lavoro e’ giunto al termine l’intervento di restauro del Kaffeehaus, opera di Zanobi Del Rosso. L’edificio, collocato all’interno del Giardino di Boboli, voluto dal granduca Pietro Leopoldo quale luogo di sosta per la corte e realizzato tra il 1774 ed il 1776, e’ tornato al suo originario splendore. La preziosa indagine archivistica svolta dalla direzione del Giardino di Boboli ha permesso di individuare il “verde pistacchio tenero” quale originale cromia esterna dell’edificio, coperta a fine Ottocento da una tinteggiatura color rosso pompeiano. L’edificio e’ il fuoco prospettico di un percorso ascensionale all’interno del Giardino e naturalmente il recupero di una coloritura diversa riesce a connotare in un modo nuovo il percorso che sembra “alleggerirsi” attraverso il recuperato verde lorenese. Il rosso pompeiano che dal 1880 aveva caratterizzato il paesaggio ambientale di questa parte del Giardino, ha ceduto il posto al colore originale “verde pistacchio tenero” certamente piu’ vicino al gusto della committenza: un principe abituato alla levita’ del barocchetto viennese. Il restauro ha interessato anche le decorazioni interne eseguite da Giuseppe del Moro (pareti Sala Grande e Cupola), Giuliano Traballesi (sfondi di paesaggio sulle pareti e sulla Cupoletta), Pasquale Micheli (decorazione dei piccoli ‘cabinets’) ed anche la scoperta e il successivo recupero del piccolo ‘cabinet’ rettangolare collocato sul vano scale. (AGI)