“MAGGIO”: FIRENZE SI STRINGE INTORNO A TEATRO E A ZUBIN MEHTA
) (AGI) – Firenze, 18 apr. – Ad accompagnare la Sessantanovesima edizione del Maggio, ci sara’ anche la mostra su “Luchino Visconti al Maggio”, nel centenario della nascita, dal 17 giugno al 16 luglio alla Galleria Moderna di Palazzo Pitti, che documenta le due storiche regie per “Troilo e Cressida” di Shakespeare nel 1949, Giardino di Boboli, e “Egmont” di Goethe nel 1967 nel Cortile di Palazzo Pitti.
Nel foyer del Comunale, inoltre, saranno esposti gli scatti realizzati l’anno scorso durante la creazione coreografica di “Giulietta e Romeo”, di Giorgio Mancini. Mehta sara’ ancora protagonista di due appuntamenti sinfonici (il 24 maggio con Webern, Mozart e la Prima Sinfonia di Brahms, il 28 con la “Patetica” di Cajkovskij e la Sinfonia “Kaddish” di Leonard Bernstein, in cui voce recitante e’ suo figlio Mervon). Ma soprattutto dirigera’ l’unico titolo operistico di questo Maggio, “Falstaff” (cinque recite dal 12 al 19 maggio), nuovo allestimento con la regia di Luca Ronconi (trent’anni di collaborazione con il Maggio, a partire dall’”Orfeo ed Euridice” del 1976).
Il gran finale quest’anno si sposta da Piazza della Signoria all’inedita collocazione in Piazza Duomo, sotto il Campanile di Giotto dove, il 23 giugno, vigilia di S. Giovanni, Patrono di Firenze, grazie alla collaborazione con l’Opera di S. Maria del Fiore e alla sua decennale rassegna O flos colende, Ivor Nolton dirigera’ due lavori giovanili di Mozart (che proprio a due passi dal Duomo, in via Cerretani come si e’ recentemente appurato, soggiorno’ quattordicenne) e la Messa Solenne “Per l’incoronazione di Luigi XVIII” del fiorentino Luigi Cherubini, nel grande appuntamento conclusivo offerto gratuitamente alla citta’. (AGI)
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